Zero Branco inaugura la 29ª Mostra dell’Asparago di Badoere IGP
La Pro Loco apre la manifestazione primaverile: enogastronomia, filiera agricola e un contributo alla Parrocchia di Santa Maria Assunta.
Questa mattina a Zero Branco si è svolta l'inaugurazione ufficiale della 29ª Mostra dell’Asparago di Badoere IGP, evento cardine della primavera locale che si terrà durante il prossimo fine settimana e nuovamente dal 17 al 19 aprile. L'apertura, promossa dalla Pro Loco di Zero Branco APS con il patrocinio del Comune e della Regione Veneto, è stata accompagnata dall'annuncio di una donazione di 3 mila euro alla Parrocchia di Santa Maria Assunta per il restauro della chiesa parrocchiale.
La manifestazione è la prima tappa della rassegna UNPLI "Germogli di Primavera" e una delle tre iniziative locali ad aver ottenuto il marchio nazionale "Sagra di Qualità". Questo riconoscimento certifica l'impegno organizzativo per la tradizione, la sicurezza e la valorizzazione delle eccellenze territoriali, collocando la Mostra dell'Asparago tra gli appuntamenti più rilevanti per la promozione del prodotto tipico e della filiera agricola.
La cerimonia del taglio del nastro, ospitata in via Martiri della Libertà, ha visto la partecipazione di autorità civili e rappresentanti del mondo associativo e agricolo ed è stata animata dalle esibizioni dei musici e sbandieratori della Contrada Bastia di Noale e dai gruppi zerotini Banda “Luise & Scattolin”, Colmelli Zairo e Coro Palio. L'iniziativa, avviata venerdì 10 aprile, proseguirà negli spazi della tensostruttura di via Taliercio nelle date successive.
Il Sindaco Luca Durighetto ha definito la Mostra un momento di valorizzazione territoriale e di riconoscimento per gli operatori del settore: “La Mostra dell’Asparago di Badoere IGP rappresenta prima di tutto la celebrazione di un prodotto d’eccellenza che identifica il nostro territorio. [...] È anche per questo che iniziative come questa assumono un valore ancora più forte. Con la testa ed il cuore a quanto accade nel mondo, allora, questa Mostra ci da l’occasione per ribadire quanto l’agricoltura sia un comparto strategico, da sostenere e valorizzare con convinzione”. Nel suo intervento il Sindaco ha richiamato il ruolo sociale dell'evento come occasione di cohesione comunitaria.
Nel corso dell'inaugurazione la Pro Loco ha ufficialmente consegnato alla Parrocchia un assegno di 3.000 euro, destinato al progetto di restauro della Chiesa di Santa Maria Assunta. Andrea Lunardi, Presidente della Pro Loco di Zero Branco, ha definito la donazione «un primo segnale concreto» e un invito alla comunità a sostenere il recupero del luogo di culto, sottolineando il legame tra volontariato, promozione delle eccellenze locali e responsabilità sociale.
La Mostra si articola grazie all'impegno di oltre 200 volontari, tra cui circa 70 giovani soci, che garantiscono l'organizzazione e l'accoglienza nei giorni di svolgimento. Questa struttura operativa testimonia la dimensione collettiva dell'evento e la capacità di mobilitare risorse umane per la gestione di manifestazioni di portata locale e extraterritoriale.
Programma e iniziative
Il cartellone propone un'offerta integrata tra enogastronomia e approfondimento della filiera: stand gastronomici con menù dall'antipasto al dolce a base di asparago IGP, esposizioni e vendita diretta a chilometro zero, nonché momenti di approfondimento tecnico con convegni sull'agricoltura. È previsto un programma rivolto a famiglie e scuole, con laboratori didattici per bambini, attività sulla biodiversità e iniziative dedicate al mondo delle api in collaborazione con Apat.
Ulteriore spazio è riservato a eventi di intrattenimento, attività all'aperto, aeromodellismo e giochi tradizionali, nonché ai laboratori "Speciali insieme" del 19 aprile, organizzati con le associazioni attive nei settori della disabilità e dell'inclusione. L'offerta intende coniugare promozione del prodotto tipico con funzioni educative e sociali.
La programmazione, il contributo della Pro Loco e la partecipazione diffusa delle associazioni locali pongono la Mostra come un modello di evento di comunità, in cui la promozione agroalimentare si accompagna a interventi a favore del patrimonio culturale e sociale del territorio. L'iniziativa proseguirà con gli appuntamenti in calendario, confermando la vocazione della manifestazione a essere vetrina per il prodotto IGP e spazio di incontro per la cittadinanza e i visitatori.