Fa la spesa senza pagare e aggredisce il vigilante: aveva già il Foglio di Via
Vicenza, 34enne arrestato per rapina impropria dopo furto in supermercato e aggressione al vigilante.
VICENZA - Tentativo di furto trasformato in rapina impropria si è concluso, ieri sera, con l’arresto di un uomo di 34 anni da parte della Squadra Volante della Questura di Vicenza.
I fatti si sono svolti intorno alle 18:40 in un supermercato di viale del Mercato Nuovo. L’uomo, un cittadino libico, classe ’91, già noto alle forze dell’ordine, è stato notato, in compagnia di un complice, dall’addetto alla sicurezza mentre prelevava diverse confezioni di tonno dagli scaffali, nascondendo la merce per poi tentare di superare le casse senza pagare.
Quando il vigilante ha cercato di fermarlo, ne è nata una breve ma concitata colluttazione: nel tentativo di guadagnarsi la fuga, il 34enne ha sferrato diverse gomitate all'addetto, riuscendo a divincolarsi e a scappare a piedi verso via Cairoli, abbandonando sul posto la refurtiva (nello specifico, uno zaino nero del valore di 11,12 Euro e sei confezioni di tonno in scatola marca del valore di 44,94 Euro, per un totale di 56,06 Euro.).
La risposta del Personale della Polizia di Stato di Vicenza è stata immediata. Grazie alla descrizione dettagliata fornita dalla direttrice del punto vendita e dal personale di vigilanza, gli Agenti della Volante hanno intercettato il fuggitivo appena dieci minuti dopo, in via Rattazzi, all’angolo con viale Verona.
L’uomo, apparso subito nervoso e reticente al controllo, è stato accompagnato in Questura. Qui, i rilievi fotodattiloscopici e il successivo riconoscimento formale da parte del testimone hanno confermato la sua identità. Dagli accertamenti è emerso che il soggetto non avrebbe nemmeno dovuto trovarsi in città: a suo carico pendevano, infatti, sia la misura cautelare del Divieto di Dimora nel comune di Vicenza, sia un Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore nel giugno 2025.
Considerata la violenza esercitata per assicurarsi l'impunità e la sistematica violazione delle misure restrittive, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto. Oltre alla tentata rapina impropria, dovrà rispondere in stato di libertà della violazione del decreto legislativo sulle misure di prevenzione.
La merce è stata interamente recuperata e restituita al supermercato, mentre sono in corso ulteriori accertamenti sulle immagini della videosorveglianza per identificare un possibile complice notato allontanarsi durante i fatti.
* “Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”