Mostrava i genitali alle ragazzine all'uscita dalla palestra: arrestato

Vicenza, 24enne denunciato per atti osceni dopo molestie a minorenni: decisiva la foto della targa scattata da una vittima.

10 aprile 2026 15:49
Mostrava i genitali alle ragazzine all'uscita dalla palestra: arrestato -
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VICENZA – Seguiva le ragazzine all’uscita dalla palestra per poi attirare la loro attenzione e compiere atti osceni in luogo pubblico. Un 24enne è stato individuato e denunciato dalla polizia locale dopo giorni di indagini nella zona della Riviera Berica.

Episodi vicino agli impianti sportivi

I fatti si sono verificati lungo via Einaudi, nei pressi degli impianti sportivi dell’area di Santa Croce. Secondo quanto ricostruito, il giovane – residente fuori città – si muoveva a bordo di una utilitaria rossa, avvicinando le minorenni e mostrando loro le parti intime.

Una situazione che ha generato forte allarme tra le famiglie: alcune delle ragazze, dopo gli episodi, hanno evitato di uscire di casa se non accompagnate dai genitori.

Decisiva la foto della targa

A consentire la svolta nelle indagini è stata una delle vittime, che durante uno degli episodi è riuscita a fotografare la targa dell’auto. Un elemento rivelatosi fondamentale per l’identificazione.

Gli agenti hanno poi incrociato i dati con le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, riuscendo così a risalire al responsabile.

Identificato e denunciato

Il 24enne è stato quindi rintracciato e denunciato per atti osceni in luogo pubblico. Le verifiche hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica degli episodi segnalati nei giorni precedenti.

Il plauso del sindaco

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, che ha sottolineato l’efficacia dell’intervento:

«È stata un’operazione svolta con grande rapidità dalla nostra polizia locale. Il responsabile stava creando un disagio pesante nei quartieri della Riviera Berica, con famiglie molto preoccupate. Voglio ringraziare gli agenti per l’ottimo lavoro svolto».

Il primo cittadino ha evidenziato anche il ruolo determinante delle giovani coinvolte: «È stata preziosa la collaborazione delle ragazze, prima con la foto della targa e poi partecipando all’identificazione. Un aiuto decisivo per il buon esito delle indagini».

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