Emozioni azzurre a Casa Italia: Fauner e Valbusa incantano Verona
Una serata carica di emozioni a Verona con due icone dello sport che raccontano imprese, ricordi e valori davanti a Casa Italia.
VERONA – Una serata intensa, carica di memoria sportiva e partecipazione autentica, ha acceso la nuova Casa Italia all’Arsenale, diventata palcoscenico d’eccezione per l’incontro “Le Staffette d’Oro”. Davanti a una platea numerosa e attenta, Silvio Fauner e Fulvio Valbusa hanno riportato il pubblico dentro alcune delle pagine più emozionanti dello sport nazionale.
L’appuntamento, voluto e promosso dal sindaco Damiano Tommasi, si inserisce nel calendario di eventi ospitati a Casa Italia nel percorso di avvicinamento ai Giochi invernali di Milano Cortina, trasformando la città scaligera in un luogo di incontro tra passato glorioso e futuro olimpico.
Sul palco, due protagonisti assoluti del fondo azzurro. Fauner, simbolo di determinazione e longevità sportiva, e Valbusa, campione olimpico e mondiale cresciuto a Bosco Chiesanuova, hanno ripercorso vittorie, sacrifici e momenti decisivi delle loro carriere. Le immagini proiettate e i racconti diretti hanno restituito al pubblico l’atmosfera di stagioni irripetibili, capaci di segnare un’epoca.
Il racconto guidato di una voce storica
A condurre il dialogo è stato Franco Bragagna, che con la sua narrazione precisa e appassionata ha accompagnato la platea in un vero viaggio nella memoria. Aneddoti, dettagli tecnici e curiosità hanno arricchito il confronto, rendendo la serata viva e coinvolgente, tra applausi spontanei e momenti di sincera commozione.
La risposta dei presenti è stata calorosa: la sala, completamente piena, ha seguito ogni passaggio con attenzione, tributando più volte lunghi applausi ai due atleti. Un segnale forte di quanto quelle imprese siano ancora oggi radicate nell’immaginario collettivo e capaci di unire generazioni diverse.
Un omaggio che parla alla città
Tra i momenti più sentiti, il gesto dell’Hellas Verona, che ha voluto consegnare a Fauner una maglietta personalizzata. Un riconoscimento simbolico, accolto con sorrisi e applausi, che ha sottolineato il legame profondo tra la città e chi ha saputo rappresentare l’Italia ai massimi livelli.
L’evento ha confermato il ruolo della nuova Casa Italia come spazio di celebrazione e condivisione, capace di ospitare storie di sport e valori. Un luogo che, nel cammino verso Milano Cortina, si propone come punto di riferimento per raccontare eccellenze, identità e passione, lasciando al pubblico il ricordo di una serata autentica e carica di significato.