Miracolo chirurgico in Veneto: rimossa cisti ovarica di 50kg a una donna

Verona, rimossa cisti ovarica di 50 kg a una donna di 74 anni con un intervento complesso e multidisciplinare.

18 marzo 2026 16:11
Miracolo chirurgico in Veneto: rimossa cisti ovarica di 50kg a una donna - Ansa
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VERONA – Un intervento chirurgico eccezionale ha permesso di salvare una donna di 74 anni, arrivata al pronto soccorso con gravi difficoltà respiratorie e una imponente distensione addominale causata da una cisti ovarica del peso di circa 50 chili.

Una situazione clinica estremamente complessa

La paziente presentava condizioni critiche: la massa occupava l’intero addome, comprimendo gli organi interni, il diaframma e compromettendo la circolazione sanguigna agli arti inferiori, oltre a provocare insufficienza respiratoria e renale.

Gli esami diagnostici hanno evidenziato una neoformazione di dimensioni eccezionali, rendendo necessario un intervento altamente complesso e coordinato.

Intervento in più fasi per ridurre i rischi

Vista la delicatezza del caso, il ginecologo Stefano Scarperi insieme a un’équipe multidisciplinare ha pianificato un’operazione articolata in più fasi, tutte eseguite nel corso dello stesso intervento.

In un primo momento, i chirurghi hanno proceduto alla riduzione graduale del volume della massa, aspirando il liquido contenuto per evitare rischi legati a una decompressione improvvisa dell’addome.

Successivamente è stata eseguita la delicata separazione della cisti dalle aderenze con gli organi, grazie anche al supporto degli specialisti della chirurgia dell’esofago e dello stomaco.

L’asportazione completa e gli interventi aggiuntivi

Una volta liberata, la cisti è stata completamente rimossa. L’équipe ha quindi eseguito anche una isterectomia totale e l’asportazione del secondo ovaio, non coinvolto dalla massa, per garantire la sicurezza clinica della paziente.

Decorso post-operatorio e recupero

Particolarmente delicata anche la fase successiva all’intervento: la paziente è stata monitorata in terapia intensiva, dove sono stati controllati costantemente i parametri vitali.

In seguito, è stata trasferita nel reparto di degenza ordinaria, dove ha iniziato un percorso di recupero progressivo delle funzionalità e della mobilità.

Una squadra di specialisti per un intervento record

L’operazione ha coinvolto diversi professionisti:

  • Ginecologia oncologica B: Valentino Bergamini e Stefano Scarperi

  • Chirurgia esofago e stomaco: Simone Giacopuzzi e Jacopo Weindelmayer

  • Anestesia e rianimazione: Cristina Buttazzoni

  • Dipartimento Emergenza e Terapie intensive: Enrico Polati

Un lavoro di squadra che ha permesso di portare a termine con successo un intervento tanto complesso quanto raro.

Un caso eccezionale nella chirurgia

L’asportazione di una massa di tali dimensioni rappresenta un caso straordinario, sia per la complessità tecnica sia per i rischi connessi.

Un risultato che conferma l’elevato livello di competenze e coordinamento del personale sanitario, capace di affrontare situazioni limite con professionalità e precisione.

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