Stand up comedy senza filtri: Simone Luzi sul palco dell’Avogaria
A Venezia stand up comedy con Simone Luzi: ironia corrosiva e sarcasmo al Teatro a l’Avogaria.
VENEZIA – Uno show all’insegna della comicità più sarcastica e urticante è pronto ad andare in scena al Teatro a l’Avogaria. L’appuntamento è per sabato 10 gennaio 2026 alle ore 20.30, nello storico spazio teatrale di Dorsoduro 1607, Corte Zappa, con una serata dedicata alla stand up comedy più diretta e senza filtri.
L’iniziativa rientra in un ciclo di spettacoli curato da Nicolò Falcone, pensato per portare sul palco veneziano gli artisti più rappresentativi della scena italiana, capaci di raccontare il presente con uno sguardo dissacrante e spesso scomodo.
“Uomo di mer*a”: ironia cruda e autoironia
Protagonista della serata è Simone Luzi con lo spettacolo “Uomo di mer*a”, un monologo che mette al centro sé stesso e le sue contraddizioni, affrontando temi come religione, sesso ed eroi personali, senza rinunciare a una robusta dose di cinismo e humor nero.
Con uno stile spigliato e diretto, Luzi costruisce una narrazione che alterna confessione e provocazione, giocando continuamente sul confine tra disagio e risata, in un crescendo che non concede sconti né al pubblico né all’artista stesso.
Cos’è la stand up comedy
La stand up comedy è un genere in cui il comico si presenta da solo sul palco, armato unicamente di parole e presenza scenica. I monologhi sono spesso corrosivi, costruiti per demolire luoghi comuni e incrinare le certezze dell’essere umano, puntando dritto al cuore – e alla pancia – dello spettatore.
Si tratta di una comicità non per tutti, caratterizzata da un linguaggio diretto, talvolta offensivo, che rinuncia ai preamboli e sceglie la via dell’impatto immediato. Il comico, in primis, ride di sé, per poi spostare il bersaglio sugli altri e, più in profondità, sulle sicurezze di chi ascolta.
Una comicità che divide e fa riflettere
Lo spettacolo di Simone Luzi si inserisce perfettamente in questa tradizione: una commedia scomoda, capace di dividere, ma anche di stimolare una riflessione attraverso il riso. La risata diventa così uno strumento per mettere in discussione convinzioni personali, abitudini sociali e tabù culturali.
Una serata che promette irriverenza, ritmo e una comicità che non chiede permesso, confermando il Teatro a l’Avogaria come uno spazio aperto alle forme più contemporanee e audaci di spettacolo dal vivo.