Veneto sempre più green: 12 Comuni premiati Plastic Free. Quali sono

Dodici Comuni del Veneto premiati a Roma come Plastic Free per l’impegno contro l’inquinamento da plastica.

15 marzo 2026 14:19
Veneto sempre più green: 12 Comuni premiati Plastic Free. Quali sono -
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VENETO – Sono dodici i Comuni veneti premiati a Roma con il riconoscimento nazionale “Comune Plastic Free”, il premio promosso da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nella lotta all’inquinamento da plastica e nella promozione di comportamenti sostenibili.

Tra le amministrazioni premiate figurano Cittadella (Padova, 2 tartarughe), Fontaniva (Padova), Porto Tolle (Rovigo), Porto Viro (Rovigo, 2 tartarughe), Rovigo, Taglio di Po (Rovigo, 2 tartarughe), Caorle (Venezia), Eraclea (Venezia), Jesolo (Venezia, 2 tartarughe), Mira (Venezia, 2 tartarughe), Verona e Vicenza.

Un risultato che conferma l’impegno crescente dei territori veneti verso politiche ambientali e tutela del territorio, con iniziative che vanno dalla riduzione dei rifiuti plastici alla sensibilizzazione della cittadinanza.

La cerimonia si è svolta al Teatro Olimpico di Roma, dove sono stati premiati 141 Comuni italiani nell’ambito della quinta edizione del riconoscimento Plastic Free.

Le amministrazioni locali sono state selezionate per il lavoro svolto in diversi ambiti:

  • contrasto all’abbandono dei rifiuti,

  • promozione di comportamenti sostenibili,

  • gestione virtuosa del territorio e delle politiche ambientali.

Il numero dei Comuni premiati è cresciuto sensibilmente negli ultimi anni, segno di una attenzione sempre maggiore ai temi ambientali.

Secondo i dati diffusi dall’associazione, infatti, nel 2022 erano solo 49, mentre oggi i Comuni premiati sono 141, con un aumento del 15% rispetto all’anno precedente.

Un percorso che coinvolge sempre più territori italiani, compresi molti centri del Nordest, dove la sensibilità ambientale si accompagna a progetti di sostenibilità urbana come quelli avviati anche da realtà locali, ad esempio il riconoscimento ottenuto da Jesolo come Comune Plastic Free.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stata Sara Simionato, referente regionale di Plastic Free Veneto.

«Anche quest'anno in Veneto ci sono stati Comuni che hanno voluto collaborare con noi e cercare di essere più sensibili verso l'ambiente e la salute di tutte le creature del territorio oltre che a noi che lo abitiamo – ha dichiarato –. Ci auguriamo che per il 2026 altri Comuni veneti vorranno seguire l’esempio e diventare anche loro Plastic Free».

L’associazione, attiva in tutta Italia grazie alla collaborazione con enti locali e volontari, ha raggiunto risultati importanti. Come ha spiegato Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, l’impegno dei territori ha avuto un impatto concreto.

«Grazie al sostegno delle amministrazioni e all’impegno dei nostri oltre 250mila volontari siamo riusciti a rimuovere più di 5 milioni di chili di plastica e rifiuti dall’ambiente», ha affermato.

Il valore più significativo resta però quello della partecipazione delle comunità locali, perché sono proprio le azioni quotidiane dei cittadini a determinare cambiamenti reali nella salvaguardia dell’ambiente.

Durante la cerimonia è stato trasmesso anche un videomessaggio del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, che ha ribadito l’importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini nella lotta all’inquinamento da plastica.

All’evento hanno preso parte anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, mentre un messaggio di saluto è stato inviato dal presidente dell’ANCI Gaetano Manfredi.

Il coinvolgimento delle istituzioni nazionali e locali sottolinea quanto il tema della sostenibilità ambientale sia ormai centrale nelle politiche pubbliche e nello sviluppo dei territori.

Durante l’incontro sono stati illustrati anche i primi risultati di una ricerca scientifica sostenuta dall’associazione sulla presenza di micro e nanoplastiche nell’organismo umano.

A presentare i dati è stato Ennio Tasciotti, direttore scientifico di Plastic Free Onlus e professore ordinario presso l’IRCCS San Raffaele di Roma.

Secondo lo studio, oltre il 90% della plastica presente nel nostro corpo viene respirata. Le particelle di microplastiche possono accelerare l’invecchiamento cellulare e accumularsi in diversi organi.

Tra quelli più colpiti c’è il cervello, che a differenza di altri organi come il fegato non possiede una reale capacità di rigenerazione.

«Con i nostri progetti di ricerca vogliamo capire quali sono gli effetti tossici delle nano e microplastiche e come proteggere le nostre cellule da questi nemici invisibili», ha spiegato Tasciotti.

Il risultato ottenuto dai 12 Comuni veneti premiati rappresenta quindi un segnale importante per l’intero territorio regionale.

Dalla costa veneziana fino alle città dell’entroterra, passando per il Polesine e la provincia di Padova, le amministrazioni locali stanno sviluppando politiche sempre più orientate alla riduzione della plastica, alla tutela dell’ambiente e alla sensibilizzazione dei cittadini.

Un percorso che dimostra come le comunità locali possano diventare protagoniste di un cambiamento concreto, contribuendo a costruire territori più puliti, sostenibili e attenti al futuro delle nuove generazioni

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