Muore travolto da una valanga sulle Piccole Dolomiti: cos'è successo e chi era Massimiliano

Tragedia sulle Piccole Dolomiti: Massimiliano Ferru perde la vita travolto da una valanga durante un’escursione.

03 gennaio 2026 09:18
Muore travolto da una valanga sulle Piccole Dolomiti: cos'è successo e chi era Massimiliano  -
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RECOARO TERME (VI) – Una giornata di montagna si è trasformata in tragedia sulle Piccole Dolomiti. Massimiliano Ferru, 50 anni, residente nel Veneziano, esperto arrampicatore e lavoratore nel settore dei trasporti acquei, ha perso la vita dopo essere stato travolto da una valanga sul Vaio Gabele, nel territorio di Recoaro Terme.

L’uomo si trovava in escursione insieme a un amico, anch’egli alpinista esperto. I due avevano affrontato nelle prime ore del mattino il Vajo Diagonale, un itinerario considerato di difficoltà contenuta, già percorso insieme in altre occasioni. L’uscita si era svolta regolarmente nella fase di salita, senza segnali evidenti di pericolo.

L’escursione e la discesa fatale

Dopo aver raggiunto la zona delle Montagnole e aver lasciato l’auto nei pressi della trattoria “La Gabiola”, i due avevano iniziato la progressione con l’attrezzatura adeguata. La tragedia si è consumata durante la discesa, in un tratto apparentemente sicuro ma reso insidioso dalle condizioni della neve.

A metà percorso, una lastra nevosa instabile si è improvvisamente staccata dal pendio. In pochi istanti, Ferru è stato trascinato a valle insieme a neve e detriti, scomparendo dalla vista del compagno che procedeva poco più in alto.

L’allarme immediato e il tentativo di soccorso

Scattato subito l’allarme, l’amico ha cercato di raggiungere rapidamente il punto di arresto della slavina, affrontando la discesa in condizioni difficili e riportando anche lievi ferite agli arti inferiori. Una volta individuato il luogo in cui la valanga si era fermata, è stato possibile individuare parte dell’equipaggiamento e successivamente il corpo dell’alpinista.

Ferru è stato estratto parzialmente dalla neve. Era ancora in vita, seppur in condizioni estremamente critiche, con gravi traumi alla testa. Il casco, tolto prima della discesa, si trovava nello zaino. Nell’attesa dei soccorsi, sono state avviate tutte le manovre possibili per proteggerlo dal freddo e mantenerlo in condizioni stabili.

L’arrivo dei soccorsi e il decesso

Sul posto è intervenuto l’elisoccorso decollato da Treviso, con i tecnici che hanno raggiunto la zona tramite verricello. Nonostante i tentativi di rianimazione e le verifiche strumentali effettuate sul posto, per Massimiliano Ferru non c’è stato nulla da fare. Il personale sanitario ha potuto soltanto constatarne il decesso.

La salma è stata successivamente recuperata e affidata alle autorità competenti per gli accertamenti di rito.

Una fatalità che scuote il mondo della montagna

La tragedia ha profondamente colpito la comunità degli appassionati di montagna e alpinismo. Ferru era considerato una persona esperta e prudente, con alle spalle numerose uscite e una solida conoscenza dell’ambiente alpino.

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