Valanga travolge due sciatori, Federico muore a 41 anni sotto la neve

Valanga in Tirolo travolge due sciatori italiani: morto un 41enne vicentino durante un fuoripista nelle Zillertal.

29 marzo 2026 15:47
Valanga travolge due sciatori, Federico muore a 41 anni sotto la neve -
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Tragedia in montagna sulle Alpi austriache, dove uno sciatore veneto ha perso la vita dopo essere stato travolto da una valanga durante un’escursione fuoripista. La vittima è Federico Giubilato, 41 anni, originario di Bassano del Grappa, rimasto sepolto sotto oltre un metro e mezzo di neve. L’incidente si è verificato nel pomeriggio di sabato 28 marzo nella valle dello Zillertal, in Austria, in prossimità dell’Hoher Marchkopf. I due sciatori italiani, di 41 e 36 anni, stavano affrontando un tratto di fuoripista ad alta quota quando sono stati improvvisamente investiti da una massa nevosa larga circa 250 metri, staccatasi a poche centinaia di metri dalla vetta.

Il compagno di escursione, 36 anni, è stato solo parzialmente sepolto e, riuscito a liberarsi, ha immediatamente dato l’allarme. Utilizzando il dispositivo di ricerca (Artva) ha iniziato le operazioni per individuare l’amico, contattando contemporaneamente i soccorsi.

I soccorritori sono riusciti a localizzare Giubilato dopo circa mezz’ora: era sepolto sotto 1,60 metri di neve. Nonostante i tentativi di rianimazione, per il 41enne non c’è stato nulla da fare.

Il superstite ha riportato una ferita alla mano ed è stato trasportato all’ospedale di Schwaz. Interventi complessi e delicati, come quelli documentati anche in operazioni di emergenza alpina simili, tra cui il soccorso in montagna tra Venzone e Piancavallo.

Federico Giubilato
Federico Giubilato

Federico Giubilato era un grande appassionato di sport estremi e montagna. Originario del Vicentino, avrebbe compiuto 42 anni proprio il giorno successivo alla tragedia.

Laureato in ingegneria meccanica all’Università di Padova, coltivava numerose passioni: downhill, surf, arrampicata e freeski. I suoi profili social raccontano una vita intensa, fatta di viaggi e panorami mozzafiato.

In passato aveva affrontato anche un grave incidente, condividendo sui social un messaggio che oggi suona come un manifesto della sua filosofia di vita: la volontà di tornare a vivere pienamente ciò che lo faceva sentire vivo.

L’ennesimo incidente riaccende l’attenzione sui rischi del freeride, soprattutto in condizioni di neve instabile. Nonostante l’esperienza e l’attrezzatura adeguata, il pericolo di distacchi improvvisi resta elevato.

Eventi drammatici come questo si inseriscono in un quadro più ampio di emergenze in montagna, dove ogni anno si registrano interventi e incidenti, come dimostrano anche episodi recenti legati a cadute sugli sci e operazioni di recupero in quota documentate sul territorio del Nordest.

La tragedia di Giubilato lascia un segno profondo nella comunità vicentina e nel mondo degli appassionati di montagna, ricordando quanto la natura possa essere tanto affascinante quanto imprevedibile.

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