Salute della donna, Open Week Ulss 2: cinque incontri tra prevenzione e benessere
Ulss 2 aderisce all’Open Week sulla salute della donna: cinque incontri e attività gratuite tra prevenzione e benessere.
TREVISO – La salute della donna torna protagonista con un ciclo di incontri e iniziative dedicate alla prevenzione e al benessere, promossi da Ulss 2 Marca trevigiana nell’ambito dell’Open Week nazionale.
Cinque appuntamenti sul territorio
Dal 18 aprile prende il via un calendario di cinque incontri informativi, aperti al pubblico e distribuiti tra Oderzo, Castelfranco Veneto, Treviso, Montebelluna e Conegliano.
L’iniziativa rientra nella settimana dedicata alla salute femminile promossa da Fondazione Onda ETS, in occasione dell’11ª Giornata nazionale della Salute della Donna.
Prevenzione e diagnosi precoce
Al centro degli appuntamenti ci sono temi fondamentali come prevenzione, diagnosi precoce e percorsi di cura dedicati, con l’obiettivo di sensibilizzare le donne sull’importanza di prendersi cura della propria salute.
«È fondamentale continuare a investire sulla prevenzione primaria e sull’aderenza terapeutica», ha sottolineato Maria Caterina De Marco.
Il programma degli incontri
Il calendario si apre con:
18 aprile – Oderzo: incontro su nutrizione e gravidanza
22 aprile – Castelfranco Veneto: benessere prima, durante e dopo la gravidanza
Treviso: focus su prevenzione oncologica femminile
23 aprile – Montebelluna: approfondimento sull’endometriosi
28 aprile – Conegliano: incontro su prolasso e incontinenza urinaria
Tutti gli appuntamenti saranno condotti da specialisti dell’Ulss 2 con la partecipazione di professionisti del settore sanitario.
Attività per il benessere psicofisico
Accanto agli incontri informativi, spazio anche al benessere con lezioni gratuite di yoga e ginnastica dolce (Qi Gong), rivolte in particolare alle donne che stanno affrontando un percorso oncologico.
Le attività si svolgeranno a Treviso, in collaborazione con la LILT Treviso.
Una rete nazionale per la salute femminile
L’iniziativa si inserisce nel network degli ospedali con Bollino Rosa, riconoscimento assegnato da Fondazione Onda alle strutture impegnate nella prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili.
Una rete che oggi conta circa 370 ospedali in tutta Italia, confermando l’importanza di un approccio sempre più attento e mirato alla salute delle donne.