Un dono per le famiglie in Terapia Intensiva Neonatale: un fotolibro con storie di piccoli guerrieri
Un fotolibro donato alla Terapia Intensiva Neonatale di Treviso per accompagnare le famiglie durante la degenza.
TREVISO - È stato consegnato ieri, 8 gennaio, alla Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale di Treviso un fotolibro realizzato e donato dall’Associazione La Quercia Millenaria Veneto, che raccoglie immagini e storie di bambini nati prematuri o con patologie.
Un progetto pensato per le famiglie
L’iniziativa è nata dal confronto diretto con il reparto ed è stata sviluppata come strumento di accompagnamento per i genitori durante il periodo di degenza neonatale. Il volume propone un percorso fatto di volti ed esperienze, offrendo un punto di riferimento concreto a chi affronta una fase complessa segnata da attese e fragilità.
Il valore dell’umanizzazione delle cure
Il progetto si inserisce nel più ampio tema dell’umanizzazione dell’assistenza sanitaria, riconoscendo l’importanza del sostegno emotivo e relazionale accanto alle cure cliniche, soprattutto nei contesti legati alla prematurità e alle patologie neonatali.
La collaborazione con il reparto ospedaliero
La realizzazione del fotolibro è stata possibile grazie alla collaborazione con la Dr.ssa Paola Lago e la Dr.ssa Nadia Battajon, che hanno coinvolto l’Associazione valorizzandone il contributo umano a supporto del lavoro clinico svolto in reparto.
Un supporto che resterà nel tempo
«Questo progetto nasce con l’idea di lasciare al reparto uno strumento che possa davvero essere utile, oggi e nel tempo», spiega Massimo Benetton, presidente dell’Associazione La Quercia Millenaria Veneto. Il fotolibro resterà infatti a disposizione della Terapia Intensiva Neonatale come materiale di supporto per le famiglie che affronteranno in futuro percorsi di nascita prematura o con patologie.