EquiLibri di famiglia 2026: a Treviso il confronto sul futuro dei giovani
A Treviso il convegno di EquiLibri di famiglia 2026: istituzioni, scuola e imprese discutono il futuro dei giovani.
TREVISO Famiglia, scuola e impresa chiamate a fare squadra per il futuro delle nuove generazioni. È questo il messaggio emerso dal convegno “Famiglia, scuola, impresa: quale futuro per i (pochi) giovani?”, svoltosi sabato 14 marzo all’Auditorium Santa Caterina di Treviso nell’ambito della seconda edizione di EquiLibri di famiglia, il festival culturale organizzato dall’associazione Famiglie 2000 in collaborazione con Libreria Ubik.
L’incontro ha riunito istituzioni, mondo della formazione, rappresentanti delle imprese e giovani del territorio, creando un momento di confronto sulle principali sfide demografiche e sociali che interessano l’Italia e in particolare il Veneto.
Ad aprire i lavori è stato Massimiliano Valerii, direttore generale del CENSIS e responsabile scientifico del festival, che ha tracciato un quadro del contesto demografico italiano. Nel suo intervento ha evidenziato come il calo delle nascite e la progressiva riduzione della popolazione giovanile rappresentino una delle questioni più delicate per il futuro economico e sociale del Paese.
Al dibattito hanno partecipato anche Gloria Tessarolo, assessore alle Politiche sociali e alla Famiglia del Comune di Treviso, Valentina Cremona di Confcommercio Terziario Donna Treviso, Barbara Sardella dell’Ufficio scolastico regionale per il Veneto e Giovanni Manildo, consigliere regionale. Accanto alle istituzioni e agli esperti, hanno portato la loro testimonianza anche alcuni giovani del territorio, offrendo uno sguardo diretto su aspettative, timori e aspirazioni delle nuove generazioni.
Nel corso del confronto è emersa con forza la necessità di rafforzare l’alleanza tra famiglia, scuola e sistema produttivo, per costruire percorsi concreti che aiutino i giovani nelle scelte formative e professionali e che siano capaci di valorizzare i talenti delle nuove generazioni.
Il tema dell’educazione e della formazione dei giovani è sempre più centrale nel territorio veneto, come dimostrano anche iniziative dedicate agli studenti e al mondo della scuola, tra cui progetti e attività educative come quelli raccontati nell’esperienza di Treviso FBC che porta lo sport in classe con “I Semi dell’Etica” e nei percorsi di sensibilizzazione sulla sicurezza per i ragazzi, come nel progetto di studenti coinvolti nei crash test e simulazioni di guida sicura a Treviso.
I relatori hanno inoltre sottolineato quanto siano fondamentali politiche di sostegno alla natalità, servizi per le famiglie, orientamento scolastico efficace e una maggiore integrazione tra formazione e mondo del lavoro, elementi considerati decisivi per offrire opportunità reali ai giovani e favorire la crescita dei territori.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla partecipazione giovanile. Gli interventi dei ragazzi presenti hanno evidenziato il bisogno di maggiore ascolto e di opportunità concrete, offrendo una fotografia autentica delle esigenze di chi oggi si affaccia al mondo dello studio e dell’occupazione.
«Non solo presentazioni di libri: per l’edizione 2026 di EquiLibri di famiglia – ha spiegato Serafino Pitingaro, presidente di Famiglie 2000 – abbiamo voluto fortemente anche un momento di confronto pubblico sui cambiamenti che attraversano famiglia, scuola e impresa, mettendo al centro i giovani e creando un’occasione di dialogo tra istituzioni, scuola e imprese».
La mattinata è stata arricchita anche da un momento culturale. Prima dell’inizio del convegno, nel Chiostro grande di Santa Caterina, è stata inaugurata la mostra fotografica “Mater Fortis”, curata dalle associazioni Rocking Motion e They Simply Design. L’installazione, composta da quindici scatti, racconta la maternità nella sua dimensione più completa, affrontando anche le sfide fisiche ed emotive legate a questa esperienza.
La mostra sarà visitabile per tutta la giornata e anche domenica con orario 9-20.
«I giovani devono entrare a pieno titolo tra le priorità di questo Paese – ha sottolineato l’assessore Gloria Tessarolo –. Dobbiamo agire come una comunità che crede nei giovani e che investe su di loro, dalla scelta della scuola alle opportunità lavorative, rispettando non solo le competenze ma anche i loro progetti di vita».
Sulla stessa linea anche Stefano Di Michele, presidente del Forum delle Associazioni familiari della provincia di Treviso, che ha ribadito l’importanza di creare una rete tra istituzioni, imprese e associazioni per affrontare insieme il tema della famiglia e dei giovani. «È fondamentale costruire un patto intergenerazionale che permetta di dare risposte concrete alle esigenze delle nostre comunità e di costruire insieme ai giovani il futuro del Paese».
La partecipazione al festival EquiLibri di famiglia 2026 è libera e gratuita fino a esaurimento posti. Per gli eventi ospitati nell’Auditorium Santa Caterina è consigliata la prenotazione attraverso il sito iscrizioni.famiglie2000.it, mentre tutte le informazioni sul programma sono disponibili su www.equilibridifamiglia.it.