Riforma ATS, a Treviso volontariato e istituzioni a confronto sul nuovo welfare

Giovedì 23 aprile ai Musei Civici Santa Caterina conferenza con amministratori e terzo settore: reti, formazione e premio “Blue Stars”.

22 aprile 2026 05:00
Riforma ATS, a Treviso volontariato e istituzioni a confronto sul nuovo welfare -
Condividi

TREVISO – Il volontariato trevigiano si prepara a misurarsi con la riorganizzazione del sistema sociale legata all’entrata in vigore degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS). Il tema sarà al centro della conferenza “Volontari, Insieme! La Rete – Il rilancio del ruolo sociale del volontariato in un panorama in forte cambiamento”, in programma giovedì 23 aprile alle 16 all’Auditorium dei Musei Civici Santa Caterina (piazzetta Botter, 1).

L’iniziativa, promossa da Volontarinsieme OdV insieme al CSV Belluno Treviso, si svolge in concomitanza con l’assemblea ordinaria della rete associativa e punta ad aprire un confronto pubblico tra cittadini, istituzioni e terzo settore sul futuro della collaborazione territoriale: dalla lettura dei bisogni sociali alla costruzione di risposte condivise, fino al dialogo con i nuovi assetti organizzativi.

Il confronto con Regione, Comuni e sanità

Ad aprire i lavori sarà Anna Corò, presidente di Volontarinsieme OdV. Sono previsti poi gli interventi di Paola Roma, assessore regionale ai Servizi sociali; Gloria Tessarollo, assessore al Sociale del Comune di Treviso; Gianluca Mastrangelo, commissario prefettizio del Comune di Castelfranco Veneto; Gaia Maschio, assessore al Sociale di Conegliano. Parteciperanno inoltre Giancarlo Cavallin, presidente del CSV Belluno Treviso, e Alessandro Franceschini, direttore generale del CSV. Annunciata anche la presenza di Giancarlo Bizzarri, direttore generale dell’ULSS 2 Marca Trevigiana.

Il focus della conferenza riguarda il riassetto delle relazioni tra volontariato e pubblica amministrazione che la riforma degli ATS porterà con sé. Un passaggio descritto dagli organizzatori come delicato ma potenzialmente decisivo per dare al volontariato un ruolo più incisivo nella definizione delle priorità sociali e nella programmazione dei servizi.

Reti, formazione e nuove collaborazioni

Secondo Anna Corò, l’avvio degli ATS comporterà “una significativa riorganizzazione delle modalità di interlocuzione con i soggetti pubblici”, con l’esigenza di costruire percorsi comuni tra gli attori locali, investire nella formazione e creare luoghi stabili di confronto. In questa direzione, durante l’incontro verranno presentate alcune azioni già condivise tra Volontarinsieme e CSV Belluno Treviso, insieme a una proposta di percorsi formativi e di coinvolgimento rivolta alle associazioni attive nell’area sociale e sanitaria, in vista dell’avvio concreto dei nuovi ambiti.

Giancarlo Cavallin, presidente del CSV, sottolinea la necessità di “attrezzarsi” per non restare ai margini della nuova organizzazione dei servizi sociali e assistenziali, mentre Alessandro Franceschini ribadisce l’impegno del Centro di servizio per il volontariato nel sostenere le realtà provinciali e nel favorire una logica di rete capace di superare frammentazioni territoriali tra soggetti che condividono obiettivi e bisogni simili.

Il premio “Blue Stars” e la rete Volontarinsieme

A chiusura dell’evento è prevista la consegna del premio “Blue Stars” a volontari indicati come particolarmente meritevoli.

Volontarinsieme OdV è la principale rete del volontariato in provincia di Treviso: riunisce 370 realtà associative, conta oltre 89.000 soci e circa 9.300 volontarie e volontari. Organizzazione di secondo livello, svolge attività di coordinamento e rappresentanza del volontariato trevigiano e sviluppa progetti rivolti alla comunità, con attenzione a giovani, donne e persone fragili. La sede è a Treviso, in via Isonzo; informazioni online su volontarinsieme.it.

Da non perdere:

Giovani amministratori in Regione: a Trieste l’incontro tra studenti e istituzioni

Segui Veneto Today