Tecnologia made in Italy al CES di Las Vegas: 51 startup protagoniste nel Padiglione Italia - VIDEO

Al CES di Las Vegas debutta il Padiglione Italia con 51 startup: innovazione, AI, energia e mobilità al centro.

07 gennaio 2026 12:33
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LAS VEGAS – Non solo una vetrina tecnologica, ma un ecosistema dinamico capace di proiettare il valore della tradizione industriale italiana verso le nuove frontiere dell’innovazione globale. Si è aperta ufficialmente la partecipazione dell’Italia al Consumer Electronics Show di Las Vegas, la più importante manifestazione tech al mondo, con l’inaugurazione del Padiglione Italia e una presenza che testimonia la maturità e la competitività del sistema innovativo nazionale.

Al centro della missione, coordinata da Agenzia ICE, una delegazione composta da oltre 60 organizzazioni tra enti di ricerca, acceleratori, cluster regionali, attori istituzionali e 51 startup innovative provenienti da 13 regioni italiane.

Un ecosistema che presidia i settori strategici

L’Italia si presenta al CES con un’offerta tecnologica ampia e trasversale, capace di coprire settori strategici come l’intelligenza artificiale applicata alla salute e all’industria, la mobilità autonoma e sostenibile, le tecnologie per l’energia pulita, i dispositivi wearable e le soluzioni per la sicurezza e il benessere.

Una dimostrazione concreta di come il Paese sappia coniugare tradizione manifatturiera e visione tecnologica, sviluppando soluzioni immediatamente applicabili ai processi industriali e ai prodotti di nuova generazione.

L’Arena Italia, cuore della presenza italiana

Fulcro della partecipazione nazionale è l’Arena Italia, uno spazio progettato per ospitare panel tematici, dibattiti e sessioni di pitching, favorendo il confronto tra startup italiane, partner internazionali e investitori globali.

Il taglio del nastro ha visto la partecipazione del presidente di Agenzia ICE Matteo Zoppas, insieme a Kinsey Fabrizio, alla Console Generale d’Italia a Los Angeles Raffaella Valentini e al Trade Commissioner ICE di Los Angeles Giosafat Riganò.

Le parole di Zoppas: sfide globali e ruolo dell’Italia

«Al CES si palesano le sfide tecnologiche più importanti – ha dichiarato Matteo Zoppas – ed è qui che l’Italia porta l’eccellenza del proprio ecosistema innovativo». Il presidente di ICE ha ricordato come la partecipazione italiana al CES avvenga per il nono anno consecutivo, in qualità di braccio operativo del Governo e in coordinamento con la diplomazia italiana.

Con 141.000 partecipanti da tutto il mondo e oltre 4.500 espositori, il CES rappresenta un palcoscenico unico per presentare tecnologie capaci di generare valore competitivo. Zoppas ha sottolineato anche le sfide strategiche su cui Italia ed Europa non possono permettersi di arretrare, come la guida autonoma e lo sviluppo degli umanoidi, già realtà negli Stati Uniti e in Asia.

Numeri in crescita per l’interscambio hi-tech

Durante il suo intervento, Zoppas ha evidenziato dati di particolare rilievo: l’interscambio hi-tech tra Italia e Stati Uniti ha raggiunto 10,23 miliardi di dollari nel 2024, con una crescita del +53,8% rispetto all’anno precedente. Le esportazioni italiane di elettronica di consumo hanno superato i 3 miliardi di euro, con gli Stati Uniti quarto mercato di destinazione.

Un trend positivo confermato anche nei primi nove mesi del 2025, con quasi 176 milioni di euro di export verso gli USA (+23,6%), mentre settori come biotecnologie, life science e aerospace registrano crescite a tre cifre.

Networking e panel di alto profilo

Subito dopo l’inaugurazione del Padiglione Italia, spazio al tradizionale “Spritz & Pitch”, evento di networking che ha favorito l’incontro tra stakeholder internazionali e startup italiane.

Nel pomeriggio, l’Arena Italia ha ospitato una conversazione con Stéphane Ouaki, capo-dipartimento dell’European Innovation Council, dedicata agli strumenti di finanziamento e ai programmi di accelerazione per le aziende tech orientate ai mercati globali. Presente anche Alessandro Liani, CEO della startup Videosystems.

Energia pulita, mobilità e leadership femminile

A seguire, un approfondimento sulla transizione energetica e i nuovi modelli di mobilità, con il contributo di Francesco Cupertino, presidente di Fondazione NEST, e Marco Ferrari.

Grande attenzione anche al tema della leadership femminile nel tech, con un panel moderato da Grace Park e l’intervento introduttivo del CTO dello Stato delle Hawaii Iqbal Khowaja, incentrato sul superamento dei pregiudizi di genere nei dati e nell’intelligenza artificiale.

Focus Friuli Venezia Giulia e attrazione investimenti

Il pomeriggio ha visto anche un focus sulla Regione Friuli Venezia Giulia, prima in Italia classificata come “Strong Innovator” dalla Commissione Europea. Sono intervenuti Lydia Alessio-Vernì, Fabrizio Rovatti, Annalisa Paravano e Diego Bravar, insieme alle startup Apprendo ed EMC Gems.

A chiudere la giornata, un talk dedicato all’attrazione degli investimenti esteri, organizzato dai desk FDI di ICE New York e Los Angeles/San Francisco.

L’Italia al CES 2026 tra startup e industria

Il Padiglione Italia, collocato nell’Eureka Park, ospita soluzioni che spaziano dalla gestione dell’energia green alla smart factory, dalla blockchain alla realtà virtuale, fino ai robot collaborativi. Prosegue inoltre la collaborazione con Area Science Park, che ha curato un percorso formativo preparatorio per le startup.

L’Italia è presente anche nella West Hall del Las Vegas Convention Center, area dedicata all’automotive, con uno spazio curato da ICE Chicago in collaborazione con ANFIA, Politecnico di Milano, Stellantis ed Eldor. Protagonista una Fiat 500e a guida autonoma, simbolo concreto delle nuove soluzioni di mobilità intelligente e sostenibile.

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