Sottopasso atteso da 50 anni: svolta per Summaga, RFI dice sì
Ok di RFI al sottopasso ciclopedonale di Summaga: opera strategica per sicurezza, mobilità lenta e turismo tra Portogruaro e centro.
PORTOGRUARO – Arriva una svolta decisiva per un’opera attesa da decenni: il progetto del sottopasso ciclopedonale di Summaga ha ottenuto il parere favorevole di RFI, segnando un passaggio chiave nell’iter realizzativo. L’infrastruttura, prevista in viale Cadorna, rappresenta un collegamento strategico tra la frazione e il centro cittadino, con importanti ricadute su sicurezza, mobilità sostenibile e sviluppo turistico.
Nel dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di un attraversamento perpendicolare alla linea ferroviaria, situato a nord dell’ex passaggio a livello. Un’opera pensata per superare una criticità storica del territorio, migliorando l’accessibilità per pedoni e ciclisti e inserendosi nel più ampio sviluppo della mobilità dolce, come già avvenuto con il nuovo percorso ciclopedonale sul Noncello.
L’ok da parte di RFI non rappresenta ancora il via definitivo ai lavori: l’avvio dell’intervento sarà infatti subordinato alla verifica positiva della conformità tecnico-normativa del progetto esecutivo, al pagamento degli oneri previsti e alla stipula di una specifica convenzione di attraversamento, necessaria per regolamentare costruzione e manutenzione del sottopasso sotto la linea ferroviaria. Un iter tecnico che richiama altre iniziative legate alla sicurezza e alla prevenzione sul territorio, come il progetto protezione civile nelle scuole.
Il sindaco Luigi Toffolo ha sottolineato l’importanza del traguardo raggiunto: si tratta di un passaggio fondamentale per un’infrastruttura di cui si discute fin dagli anni ’70 e che oggi inizia finalmente a concretizzarsi. L’opera consentirà un collegamento diretto tra Summaga e il centro di Portogruaro, con benefici evidenti per la mobilità lenta e per la sicurezza degli utenti più vulnerabili.
Non solo viabilità: il sottopasso si inserisce anche lungo la direttrice della ciclovia Trieste-Venezia, rafforzando l’attrattività del territorio per il turismo sostenibile. Un asse strategico che si collega ad altre esperienze di mobilità integrata del Nordest, come il servizio traghetto X River tra Lignano e Bibione.
Dal punto di vista economico, l’investimento complessivo è stimato in circa 2 milioni di euro. Il Comune ha già ottenuto dalla Regione Veneto un finanziamento pari a 1 milione e 250 mila euro, a conferma del valore strategico dell’intervento e dell’attenzione verso le infrastrutture sostenibili e l’efficienza urbana, come evidenziato anche nei contributi per riqualificazione energetica in FVG.
L’assessore ai Lavori pubblici Ketty Fogliani ha evidenziato come l’amministrazione sia impegnata nel reperire le risorse mancanti, pari a circa 800 mila euro. Oltre la metà del progetto è già coperta e l’obiettivo è completare il quadro finanziario per avviare quanto prima i lavori e consegnare alla città un’infrastruttura attesa da anni.
Il sottopasso di Summaga rientra inoltre nel Piano Regionale dei Trasporti Veneto 2030, che individua le priorità infrastrutturali per lo sviluppo del territorio. Un riconoscimento che rafforza il peso dell’opera, destinata a migliorare i collegamenti locali e a offrire benefici concreti all’intera comunità