Gasolio mascherato da olio lubrificante per non pagare le accise: sequestrati 64mila litri | VIDEO

Sequestrati 64mila litri di gasolio illecito su vagoni ferroviari tra Udine e Verona. Indagini della Guardia di Finanza.

13 marzo 2026 09:02
Gasolio mascherato da olio lubrificante per non pagare le accise: sequestrati 64mila litri | VIDEO -
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UDINE/VERONA - Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale Udine e Verona, nel corso del costante controllo economico del territorio e delle principali arterie ferroviarie, quotidianamente svolto nelle rispettive provincie, hanno sottoposto ad ispezione alcuni vagoni ferroviari “tank container” adibiti al trasporto di sostanze chimiche e destinati verso il sud Italia.

I successivi approfondimenti compiuti dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Udine, con la collaborazione dei colleghi veronesi, hanno permesso di accertare come alcuni di questi, in particolare due, fossero accompagnati da documentazione che, genericamente, evidenziava il trasporto di olio lubrificante proveniente dall’est Europa e destinato presso un non meglio specificato cliente bulgaro ma con luogo di consegna nella penisola.

Attese le varie anomalie riscontrate, i finanziari hanno deciso di verificare il contenuto dei “tank container” accertando come il prodotto contenuto presentasse le medesime caratteristiche del gasolio per autotrazione, noto come “Designer Fuel”, commercializzato illecitamente in evasione d’imposta.

L’attività ha permesso quindi di sequestrare 64mila litri di prodotto – di fatto gasolio idoneo all’autotrazione - fraudolentemente sottratto al pagamento delle imposte.

Le attività d’indagine adesso proseguono al fine di ricostruire l’intera filiera illecita ed individuare quello che doveva essere il reale destinatario del carico illecito.

Il risultato conseguito, dimostra l’impegno del Corpo della Guardia di Finanza profuso nel contrasto alle frodi nel settore delle accise, che arrecano gravi danni alle entrate dello Stato e comportano effetti distorsivi alle regole della libera concorrenza a tutela dei cittadini onesti, considerando, inoltre, che i prodotti energetici chimicamente alterati possono determinare rischi sia per l’ambiente che per la sicurezza della circolazione stradale.

Si rappresenta che, con riferimento alle ipotesi penalmente rilevanti, l’attività di polizia giudiziaria è stata eseguita su delega dell’Autorità giudiziaria nella fase dell’indagine preliminare e che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

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