Cuccioli trasportati senza acqua e cibo, ammassati nelle gabbie: sequestrati, uno è morto

Sequestrati a Verona 13 cani e 2 gatti trasportati in condizioni pessime su un furgone diretto in Portogallo.

16 gennaio 2026 11:55
Cuccioli trasportati senza acqua e cibo, ammassati nelle gabbie: sequestrati, uno è morto -
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VERONA - Un controllo di routine si è trasformato in un intervento di salvataggio per tredici cani e due gatti, trovati in condizioni gravissime a bordo di un furgone diretto in Portogallo. Il sequestro è stato eseguito dalla Polizia Stradale di Verona Sud, che ha fermato il mezzo alla fine di novembre 2025 durante un controllo lungo l’autostrada.

Animali ammassati e senza condizioni minime di benessere

Lo scenario che si è presentato agli agenti è apparso da subito drammatico. I cani e i gatti erano rinchiusi in gabbie arrugginite, ammassati gli uni sugli altri, privi di acqua, luce e di qualsiasi impianto di aerazione. Gli animali erano costretti a restare per ore nelle proprie feci, in trasportini di dimensioni del tutto inadeguate rispetto alla loro taglia.

Un cucciolo di Terrier di sei mesi era schiacciato in un trasportino destinato ai gatti, impossibilitato a muoversi. Una cucciola di American Bully presentava le orecchie tagliate in modo grossolano, mentre una femmina adulta di Pastore dell’Anatolia aveva le orecchie lacerate, anch’esse tagliate illegalmente.

Un traffico internazionale illecito

Il furgone, con targa bulgara, ha immediatamente insospettito gli agenti. Gli accertamenti hanno confermato un trasporto palesemente illecito, in violazione delle normative sul benessere animale e sulla movimentazione internazionale.

Gli animali, provenienti dall’Est Europa, erano destinati al Portogallo, con tappe intermedie in Italia, Francia e Spagna. Solo un cane e due gatti erano accompagnati da documentazione sanitaria completa; per tutti gli altri i documenti risultavano assenti o gravemente incompleti. Inoltre, gli autisti del mezzo non erano in possesso della licenza internazionale necessaria per il trasporto di animali.

Il ruolo della LAV e il sequestro giudiziario

Il magistrato di turno ha disposto l’immediato sequestro del veicolo e l’affidamento degli animali alla LAV di Verona, che ha preso in carico i cani e i gatti attraverso lo Sportello LAV contro i maltrattamenti sugli animali, attivo in città dal 2023.

Secondo quanto riferito da Lorenza Zanaboni, responsabile della sede LAV di Verona e vicepresidente nazionale dell’associazione, gli animali erano stati acquistati in Bulgaria da allevamenti del territorio e del Kosovo, realtà in grado di fornire cani “su richiesta”, compresi soggetti sottoposti a mutilazioni estetiche come il taglio delle orecchie. Viaggi estenuanti, anche di 48 ore, che in alcuni casi possono portare persino alla morte degli animali.

Cuccioli malati e un decesso dopo il sequestro

Tra gli animali sequestrati, sei erano cuccioli – un American Bully, due Setter, due Pastori dell’Anatolia e un Terrier – mentre gli altri erano cani adulti impiegati per la caccia.

Una volta presi in carico, gli animali sono stati suddivisi in due gruppi: alcuni trasferiti al canile sanitario cittadino, altri accolti in una struttura di fiducia che collabora con LAV Verona. Tutti necessitavano di cure veterinarie urgenti: presentavano diarrea emorragica, vomito, infestazioni massive di parassiti e giardia. Due cuccioli erano in gravissimo stato di deperimento a causa della parvovirosi e, purtroppo, uno di loro è morto il giorno successivo al sequestro.

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