Rosolina Mare, la 24ª Ruspadina della Befana sfida pioggia e vento e apre la stagione del motocross

La 24ª Ruspadina della Befana a Rosolina Mare apre la stagione del motocross su sabbia tra pioggia, vento e grandi protagonisti.

06 gennaio 2026 17:23
Rosolina Mare, la 24ª Ruspadina della Befana sfida pioggia e vento e apre la stagione del motocross -
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ROSOLINA MARE – Nonostante pioggia e vento, la 24ª Ruspadina della Befana ha aperto la stagione del motocross su sabbia trasformando il mare di Rosolina in un palcoscenico di sport, passione e identità territoriale. L’evento, valido anche come 7° Memorial Nicola Paganin, ha richiamato piloti, famiglie e appassionati, confermando la tradizione consolidata negli anni.

Maltempo non ferma i piloti

Le avverse condizioni meteorologiche hanno costretto a posticipare la timetable alle 12.30, ma la pista ha subito restituito uno spettacolo unico. I piloti, divisi per età ed esperienza, si sono alternati sul tracciato sabbioso in un mix tra giovani promesse, amatori e protagonisti del ranking nazionale.

Nel minicross ha primeggiato Ivan Pederiva di Bassano del Grappa, mentre nella manche dimostrativa dei piloti esperti il campione in carica del Supermarecross, Matteo Del Coco, ha mostrato tutta la sua abilità sulla sabbia. Alle sue spalle si sono distinti Alessandro Lentini, Alfio Samuele Pulvirenti, Stefano Sonego e Luca Brunzin, presenza stabile del ranking nazionale.

Talenti emergenti e veterani

Spiccata anche la performance di Christian Bisogni, classe 1999, di Marano Vicentino, in preparazione per il Campionato Italiano Pro Prestige 125 Senior. Buoni risultati anche per Liam Bettin, classe 2005, e per veterani come Renzo Bisinella, pilota classe 1964, che ha partecipato a tutte e 24 le edizioni della Ruspadina e guida il Team Bisinella.

Alla prima esperienza a Rosolina Mare, Christian Possamai, classe 1970, ha apprezzato la pista tecnica e larga, ideale per i sorpassi, lodando l’organizzazione e la qualità dell’evento. Tra le donne, l’unica pilota in pista è stata Giada Scaramagli, classe 1992, su Honda, che ha superato le difficoltà di salute e raggiunto il suo obiettivo di allenamento.

Sicurezza e premiazioni

Una ventina di volontari hanno garantito la sicurezza lungo il circuito, mentre il servizio sanitario è stato curato dalla Croce Verde. Gli assessori comunali Sara Biondi e Stefano Gazzola hanno premiato tutti i partecipanti, sottolineando il valore sportivo e sociale della manifestazione.

Uno strumento di promozione del territorio

«La Ruspadina della Befana rappresenta molto più di uno sport: valorizza Rosolina Mare e ne rafforza l’identità turistica anche fuori stagione», ha dichiarato il sindaco Michele Grossato. L’evento accoglie piloti italiani e stranieri su una delle piste più apprezzate a livello nazionale, confermando come lo sport diventi strumento concreto di promozione e destagionalizzazione del territorio.

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