Medico minacciato e picchiato dalla banda armata: cos'è successo nella rapina in casa

Rapina in casa a Pieve di Soligo: tre malviventi armati minacciano un medico e la sua famiglia. Arrestato un 20enne.

12 marzo 2026 14:20
Medico minacciato e picchiato dalla banda armata: cos'è successo nella rapina in casa -
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PIEVE DI SOLIGO (TV) - Verso le ore 22:00 di ieri, 11 marzo, a Pieve di Soligo (TV) tre individui travisati, armati di coltello e, almeno uno di essi, verosimilmente anche di una pistola, hanno perpetrato una rapina in abitazione ai danni di un medico 49enne. L’uomo si trovava in casa insieme alla moglie e ai due figli di 19 e 17 anni.

I malviventi, dopo essersi fatti aprire la porta con uno stratagemma, hanno fatto irruzione nell’abitazione minacciando il professionista affinché aprisse la cassaforte. Nel corso dell’azione si è verificata anche una breve colluttazione tra la vittima e uno dei rapinatori. Al termine, l’uomo è stato costretto a consegnare circa 15.000 euro in contanti e alcuni monili in oro.

Le immediate attività investigative avviate dai Carabinieri della Stazione di Pieve di Soligo e della Compagnia di Vittorio Veneto hanno consentito, verso le ore 03:30, di individuare e fermare in via San Giacomo di Follina un giovane di 20 anni, già noto alle forze di polizia, mentre era alla guida di un’autovettura.

La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire nella sua disponibilità un coltello da cucina, del quale non ha saputo giustificare il possesso, nonché circa 14.000 euro in contanti, occultati nei pantaloni. Il giovane presentava inoltre tumefazioni al volto compatibili con quelle riferite dalla vittima durante la colluttazione avvenuta nel corso della rapina.

Alla luce degli elementi raccolti, il 20enne è stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata in concorso con ignoti e tradotto presso la casa circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.

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