Il Veneto dà il benvenuto ai primi nati del 2026: nomi, orari e città delle nascite
Un caloroso benvenuto a tutti i nuovi nati, i cittadini di domani. Il futuro comincia da qui.
VENETO - Il Veneto accoglie con emozione i primi nuovi nati del 2026, per cominiciare il nuovo anno all’insegna della vita, della speranza e del futuro.
Le prime ore del 2026 sono state scandite da sorrisi, lacrime di gioia e grande partecipazione emotiva in numerosi ospedali veneti, dove a partire dalla mezzanotte sono venuti alla luce i primi bambini.
Un augurio speciale va a loro, ai genitori e alle famiglie, chiamati a crescere quelli che saranno i cittadini di domani.
Un susseguirsi di emozioni a partire dalle 00:10 del 1° gennaio
Il primo neonato veneto del nuovo anno è Daniel Scopel, figlio di Giada e Simone, nato a Feltre appena 10 minuti dopo la mezzanotte.
All’ospedale di Borgo Trento a Verona, alle 00:20, è nata Carolina, seguita solo quattro minuti dopo dall’arrivo di Edoardo.
Alle 00:47, all’ospedale di Schiavonia, è venuta alla luce Susy, figlia di Laura Freddi e Giorgio Dal Bello, residenti a Monselice e già genitori di due bambine.
Pochi minuti più tardi, alle 00:54, a Treviso, è nato Leonardo Brugnera, figlio di Sara e Nicholas, residenti a Mareno di Piave.
La notte ha continuato a regalare emozioni: alle 2:08 a Vicenza è nato Rayan, mentre a Bassano del Grappa, alle 7:27, è arrivato Alessandro Grazioli.
A Valdagno, alle 9:44, è nata Victoria, completando una mattinata ricca di nuovi inizi.
All’ospedale di Legnago, alle 2:16, è nato Noah.
Poco dopo, alle 2:53, a Padova, ha visto la luce il piccolo Elia.
Alle 3:37, a San Donà, è nato Pietro: congratulazioni a mamma Chiara e papà Carlos, residenti proprio a San Donà.
Alle 4:39, a Mestre, è nata Merna, da una famiglia egiziana residente a Mira.
Il Veneto rinnova così il suo messaggio di benvenuto, confermando il valore della natalità e dell’identità condivisa.