Anche in Veneto e Friuli le nuove e-bike elettriche di Poste Italiane. Ecco come sono

Poste Italiane testa nuovi cargo e-bike elettrici e green per il recapito urbano, puntando su tecnologia, sicurezza e sostenibilità.

08 gennaio 2026 16:36
Anche in Veneto e Friuli le nuove e-bike elettriche di Poste Italiane. Ecco come sono - cargo e-bike
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Poste Italiane compie un nuovo passo avanti nel percorso di innovazione e sostenibilità, sperimentando prototipi di veicoli leggeri completamente green pensati per rendere ancora più efficiente il servizio di recapito di posta e pacchi, in particolare nei contesti urbani anche del Nordest Italia.

La collaborazione con il Centro MoSt e il mondo accademico

Il progetto nasce in collaborazione con il Centro nazionale per la mobilità sostenibile MoSt e vede una partnership tecnologica con aziende leader del settore automotive e della ricerca. Il team coinvolge Italian Aluminium Technology, Pirelli, e ricercatori dell’Università degli Studi di Firenze, dell’Università degli Studi di Bergamo e del Politecnico di Milano.

Al centro dell’iniziativa c’è lo sviluppo di cargo e-bike elettrici a tre ruote, attualmente in fase sperimentale in Puglia, progettati per coniugare capacità di carico, sicurezza e riduzione delle emissioni.

Una risposta concreta alle esigenze delle città

Le nuove cargo e-bike rappresentano una soluzione innovativa per il recapito urbano, soprattutto nei centri storici soggetti a limitazioni del traffico e a politiche di riduzione della CO₂.
Il prototipo è dotato di un vano modulare con una capacità fino a 700 litri e una portata massima di 100 chilogrammi, nettamente superiore a quella delle biciclette tradizionali. La configurazione a tre ruote garantisce una maggiore stabilità e consente di operare in sicurezza anche su pavimentazioni irregolari o in presenza di traffico intenso.

Tecnologia e sicurezza al servizio dei portalettere

Uno degli aspetti più innovativi riguarda l’integrazione di una rete avanzata di sensori, radar e calcolatori elettronici, progettata per offrire supporto attivo alla guida. I sistemi installati permettono di rilevare ostacoli, monitorare lo stato e l’usura degli pneumatici e fornire indicazioni utili a migliorare lo stile di guida, contribuendo così alla prevenzione degli incidenti e all’ottimizzazione delle operazioni di consegna.

La velocità massima è limitata a 25 km/h, in linea con la normativa sui veicoli a pedalata assistita, mentre la sicurezza è ulteriormente rafforzata da un sistema antibloccaggio delle ruote e da un sistema di allerta per segnalare ostacoli improvvisi lungo il percorso.

Energia pulita e monitoraggio ambientale

Le cargo e-bike sono dotate anche di un sistema di rigenerazione energetica, che sfrutta sia la frenata sia l’energia solare, grazie a pannelli fotovoltaici integrati. L’apertura e la chiusura del vano di carico avvengono tramite tecnologia NFC, aumentando sicurezza e controllo.

Un ulteriore valore aggiunto è rappresentato dai sensori ambientali, in grado di rilevare dati come qualità dell’aria, temperatura e umidità. Informazioni che possono contribuire alla gestione intelligente dello spazio urbano e al miglioramento delle condizioni di vita nei centri cittadini.

Una flotta sempre più green

Questa sperimentazione si inserisce nel più ampio percorso di transizione ecologica di Poste Italiane. Al 30 settembre 2025, l’azienda dispone di una flotta di quasi 29 mila veicoli a basse emissioni, di cui circa 6.200 completamente green e 8.800 ibridi.
Un primato che rende Poste Italiane all’avanguardia in Italia e in Europa nel processo di decarbonizzazione del trasporto aziendale, in coerenza con il piano strategico “2024–2028 The Connecting Platform”.

La flotta green, la più estesa d’Europa tra quelle aziendali, comprende veicoli di nuova generazione alimentati da motori elettrici, ibridi e a combustione interna a ridotto impatto ambientale, progettati per unire sostenibilità, efficienza operativa e sicurezza.

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