Portogruaro lancia “Volontario @Inside”: giovani e senior uniti per il futuro della solidarietà
Parte “Volontario @Inside” a Portogruaro: un progetto per unire giovani e senior e rilanciare il volontariato.
PORTOGRUARO – Costruire un ponte tra generazioni per rafforzare il volontariato e rendere la comunità più coesa: è questo l’obiettivo del progetto “Volontario @Inside”, promosso dal Comune nell’ambito dell’Alleanza per la Famiglia.
L’iniziativa prenderà ufficialmente il via il 16 aprile, coinvolgendo associazioni e cittadini in un percorso pensato per mettere in dialogo l’esperienza dei volontari più maturi con l’energia e le competenze dei giovani.
Il progetto nasce con una visione chiara: non più un semplice passaggio di testimone, ma una vera collaborazione intergenerazionale, capace di innovare il volontariato e renderlo più vicino alle esigenze della società contemporanea.
Il significato stesso del nome “Volontario @Inside” richiama l’idea di guardare dentro le associazioni, le relazioni e le motivazioni personali, per comprendere come evolve il ruolo del volontario oggi. Un approccio che supera il modello tradizionale di aiuto per promuovere una partecipazione attiva e condivisa.
«I giovani sono il futuro del volontariato – ha dichiarato il sindaco Luigi Toffolo – ma è fondamentale valorizzare anche l’esperienza dei volontari senior. Solo unendo queste due dimensioni possiamo costruire una comunità più forte e radicata».
Un messaggio che si inserisce in un contesto più ampio di iniziative sociali e partecipative presenti sul territorio, come raccontato anche nelle attività solidali e di comunità del Friuli e Veneto.
Il percorso sarà articolato in cinque incontri distribuiti tra aprile e maggio, con tappe in diversi comuni del comprensorio e il supporto di ASPIC FVG. Il primo appuntamento si terrà il 16 aprile a Fossalta di Portogruaro, seguito da incontri dedicati prima ai volontari senior e poi ai giovani, per analizzare motivazioni, cambiamenti e nuove prospettive.
Particolare attenzione sarà riservata al tema dell’accoglienza e alla capacità di adattarsi a una realtà in continua evoluzione, anche grazie al contributo delle competenze digitali delle nuove generazioni.
Il momento centrale del progetto sarà il 7 maggio, quando giovani e senior si incontreranno in un laboratorio condiviso per sperimentare il cosiddetto “tutoraggio inverso”: uno scambio reciproco in cui ciascuno potrà offrire le proprie competenze, creando un dialogo concreto e costruttivo.
Il percorso si concluderà il 23 maggio con un evento pubblico aperto alla comunità, durante il quale verranno presentati i risultati e le proposte emerse, con l’obiettivo di tradurre l’esperienza in azioni concrete per il territorio.
Un’iniziativa che punta a rafforzare il senso di appartenenza e la partecipazione attiva, in linea con altri progetti che promuovono il coinvolgimento dei cittadini, come evidenziato anche nelle iniziative dedicate alla crescita sociale e culturale del territorio.
L’invito è rivolto a tutte le associazioni e ai cittadini interessati a riscoprire il valore del volontariato come scelta consapevole, capace di generare legami e costruire il futuro della comunità.
Un progetto che guarda avanti, mettendo al centro le persone e il dialogo tra generazioni, come emerge anche nelle ultime notizie dal Nordest, confermando il dinamismo e la vitalità del territorio portogruarese.