Vicenza, stretta sulla violenza giovanile: emessi cinque Daspo Willy
Provvedimento nei confronti di cinque minorenni per rapine e violenze presso il centro commerciale Palladio
VICENZA – La Polizia di Stato rafforza l’azione di prevenzione sul territorio di Vicenza e provincia con un intervento deciso contro i fenomeni di violenza e illegalità che coinvolgono gruppi di giovanissimi. Il Questore della provincia, Dott. Francesco Zerilli, ha infatti disposto cinque Divieti di Accesso alle Aree Urbane, noti come Daspo Willy, nei confronti di altrettanti minorenni ritenuti responsabili di gravi episodi criminosi.
L’iniziativa rientra in una più ampia strategia di tutela della sicurezza urbana e della tranquillità pubblica, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione frequentati da famiglie e ragazzi.
I provvedimenti presi dal Questore hanno lo scopo di limitare l’accesso a specifiche aree urbane a determinati soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico. In aggiunta, per uno dei giovani coinvolti è stata applicata anche la misura di prevenzione dell’avviso orale, prevista dall’articolo 3 del D.Lgs n. 159/2011, strumento utilizzato per scoraggiare la reiterazione di condotte illecite.
Sono tutti minorenni gli autori dei furti spesso con lesioni personali
Secondo quanto emerso dalle indagini, i cinque minorenni si sarebbero resi responsabili, a vario titolo e in concorso tra loro, di numerosi episodi di rapina, furto, tentata rapina, furto con strappo e lesioni personali. Le attività investigative hanno permesso di delineare un quadro preoccupante, caratterizzato da azioni violente e intimidatorie.
I fatti si sono verificati in un arco temporale ben definito, compreso tra il 30 agosto 2025 e il 4 ottobre 2025, all’interno e nelle immediate pertinenze del Centro Commerciale Palladio di Torri di Quartesolo, una delle aree maggiormente frequentate della provincia.
Dalle risultanze investigative è emerso come il gruppo agisse sfruttando la forza intimidatrice del branco. Le vittime venivano scelte tra i soggetti più vulnerabili, spesso per età o caratteristiche fisiche.
Non solo furti, anche violenza e minacce
Le azioni non si limitavano a semplici episodi predatori, ma includevano anche violenza e minaccia, generando un clima di paura e insicurezza all’interno di uno spazio pubblico destinato allo svago e allo shopping.
L’attività istruttoria congiunta della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri ha evidenziato come tali comportamenti fossero idonei a compromettere seriamente la sicurezza collettiva. Proprio per questo si è resa necessaria l’adozione di strumenti di prevenzione mirati, capaci di interrompere sul nascere la spirale di illegalità.
L’adozione dei Daspo Willy nei confronti di soggetti minorenni sottolinea l’importanza di un approccio preventivo, volto non solo a reprimere i reati, ma anche a prevenire il ripetersi di condotte pericolose.