48enne originario di Latisana ucciso nella notte in Veneto: chi era e cosa sappiamo

Padova, uomo di 48 anni ucciso nella notte con diverse coltellate: indagini in corso, esclusa l’ipotesi della rapina.

20 aprile 2026 15:31
48enne originario di Latisana ucciso nella notte in Veneto: chi era e cosa sappiamo -
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PADOVAOmicidio a Nordest tra domenica 19 e lunedi 20 aprile: un uomo di 48 anni è stato trovato in strada in condizioni disperate dopo essere stato colpito con un’arma da taglio. La vittima è Marco Cossi, di origini friulane, nato a Latisana, ma residente da anni nel Padovano, a Selvazzano.

Il delitto si è consumato nella zona compresa tra via Isonzo e via dei Colli, dove è scattato l’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorritori. Un episodio sul quale resta ancora molto da chiarire, mentre la Procura e gli investigatori stanno lavorando per ricostruire ogni passaggio della vicenda e risalire ai responsabili.

Secondo quanto emerso, l’allarme è partito poco prima della mezzanotte, quando alcuni passanti hanno contattato il 113 segnalando la presenza di una persona in grave difficoltà nella zona. Sul posto sono arrivati in tempi rapidi gli agenti, che si sono trovati davanti a una scena drammatica.

Il 48enne era infatti riverso in condizioni critiche e presentava gravi ferite compatibili con un’aggressione portata a termine con un’arma da taglio. I primi minuti sono stati decisivi per tentare di salvargli la vita, ma il quadro clinico è apparso fin da subito estremamente compromesso.

Dopo l’arrivo delle pattuglie, sul luogo del delitto sono intervenuti anche i sanitari del Suem 118, che hanno provato a lungo a rianimare l’uomo. Ogni tentativo, però, si è rivelato vano.

Le lesioni riportate erano troppo gravi e per Marco Cossi non c’è stato nulla da fare. Il decesso è stato constatato poco dopo, trasformando l’intervento di emergenza in un’indagine per omicidio.

Subito dopo il ritrovamento del corpo, l’area è stata delimitata per consentire i rilievi tecnici. Sul posto sono arrivati il pubblico ministero di turno, gli investigatori della Squadra Mobile e gli specialisti della Polizia Scientifica, impegnati a raccogliere ogni elemento utile.

L’obiettivo è ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione, stabilire dove sia avvenuto esattamente il delitto e capire se la vittima sia stata colpita nello stesso punto in cui è stata trovata oppure altrove. Le indagini, in queste ore, si stanno concentrando su testimonianze, immagini di videosorveglianza e possibili tracce lasciate dall’assassino.

Nelle ore successive è intervenuto anche il medico legale, che ha effettuato un primo esame esterno sul corpo. Dai riscontri iniziali sarebbero emerse numerose ferite da punta e taglio, concentrate in particolare nella zona toracico-addominale, oltre che al collo e al volto.

Un dettaglio che conferma la particolare violenza dell’azione omicida e che potrebbe rivelarsi decisivo per orientare il lavoro investigativo. Parallelamente prosegue la ricerca dell’arma del delitto, che al momento non sarebbe stata ancora trovata.

Tra i primi accertamenti compiuti dagli uomini della Squadra Mobile, prende quota una valutazione importante: quella che porta a escludere la pista della rapina. La vittima, infatti, sarebbe stata trovata ancora con il proprio portafogli e con gli effetti personali.

Un particolare che spinge gli investigatori a guardare in un’altra direzione, valutando con attenzione il contesto personale dell’uomo, le sue frequentazioni e gli eventuali contatti avuti nelle ore precedenti all’omicidio. La matrice del delitto, dunque, potrebbe essere diversa rispetto a quella di un’aggressione legata al furto.

Uno dei fronti principali su cui si stanno concentrando gli inquirenti riguarda la ricostruzione delle ultime ore di vita del 48enne. Capire con chi abbia parlato, chi abbia incontrato e perché si trovasse in quella zona in piena notte sarà fondamentale per dare un volto e un nome a chi lo ha colpito mortalmente.

Marco Cossi ucciso a coltellate
Marco Cossi ucciso a coltellate

Chi era la vittima

Marco Cossi, 48 anni, era originario del Friuli, ma da tempo viveva in Veneto. Risiedeva a Selvazzano, nel Padovano, insieme alla madre anziana. Dalle prime informazioni raccolte dagli inquirenti, l’uomo risulta incensurato e mai segnalato nelle banche dati delle forze dell’ordine.

Aveva un’occupazione stabile come dipendente in un’azienda del settore logistico attiva sul territorio cittadino. Un profilo considerato dagli investigatori lontano da ambienti criminali, elemento che rende ancora più complessa la lettura del movente e del contesto in cui è maturato il delitto.

L’inchiesta resta aperta su più fronti. Gli investigatori stanno cercando di definire l’orario esatto dell’aggressione, il numero delle persone coinvolte e il percorso seguito dalla vittima prima di essere trovata agonizzante in strada.

Ogni dettaglio potrà rivelarsi determinante per ricostruire una notte drammatica che ha sconvolto Padova. Al momento non si escludono sviluppi nelle prossime ore, mentre la città attende risposte su un omicidio che presenta ancora molti lati oscuri.

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