Esce in bici per raccogliere bruscandoli: Pietro trovato morto nel Piave
Musile di Piave, trovato nel fiume Piave il corpo dell’82enne scomparso in mattinata mentre cercava bruscandoli.
MUSILE DI PIAVE (VENEZIA) È stato trovato senza vita nel fiume Piave il corpo dell’82enne Pietro Pivato, scomparso nella mattinata di sabato 14 marzo dopo essere uscito di casa in bicicletta. Il ritrovamento è avvenuto nel tardo pomeriggio grazie ai sommozzatori dei Vigili del fuoco, intervenuti in località Passarella, nei pressi dell’argine destro del fiume.
Il corpo dell’uomo è stato individuato non lontano dalla riva, nella zona dove già nelle ore precedenti erano stati trovati la bicicletta e un borsello con gli effetti personali, elementi che avevano concentrato le ricerche proprio in quel tratto del Piave.
L’allarme era scattato in mattinata quando il fratello dell’anziano, non vedendolo rientrare e non riuscendo a contattarlo, si era recato lungo l’argine trovando soltanto la bicicletta parcheggiata vicino al Ponte dei Granatieri.
Da quel momento è partita una vasta operazione di ricerca che ha coinvolto Vigili del fuoco, Polizia di Stato e Carabinieri, oltre ai sommozzatori del nucleo regionale. L’area è stata battuta sia via terra lungo gli argini sia dall’alto con elicotteri che hanno sorvolato il corso del Piave fino alla foce.
Episodi di emergenza e interventi complessi delle forze di soccorso sono purtroppo frequenti nei territori del Nordest, come dimostrano altri interventi recenti, tra cui il caso dell’uomo con disabilità liberato dopo mesi di segregazione e le operazioni delle forze dell’ordine in situazioni di emergenza sul territorio.
Nel corso delle ricerche i soccorritori hanno individuato un possibile segno di scivolata verso l’acqua, elemento che ha portato a concentrare le operazioni proprio lungo la riva.
Intorno alle 17-18, i sommozzatori dei Vigili del fuoco hanno individuato il corpo dell’uomo nel fiume, a breve distanza dal punto in cui erano stati trovati gli effetti personali. Sono quindi iniziate le operazioni di recupero della salma, mentre sul posto sono intervenuti anche Carabinieri e medico legale per gli accertamenti di rito.
Interventi simili di soccorso lungo corsi d’acqua e in situazioni di emergenza vedono spesso impegnati i Vigili del fuoco, come accaduto anche in altri episodi recenti di cronaca del territorio, tra cui il caso dell’auto finita nel canale dopo aver perso il controllo e quello dell’incidente con uomo intrappolato tra le lamiere nella notte.
Secondo una prima ricostruzione, l’ipotesi più probabile è quella di un malore improvviso che avrebbe colto l’anziano mentre si trovava vicino all’argine. L’uomo potrebbe essere scivolato nel fiume senza riuscire a chiedere aiuto.
Pivato era uscito di casa di buon mattino in sella alla sua bicicletta, diretto verso le rive del Piave per raccogliere i bruscandoli, i germogli di luppolo selvatico molto diffusi nella zona in questo periodo.
La notizia ha rapidamente fatto il giro della comunità locale di Musile di Piave, dove l’82enne era conosciuto. La tragedia ha suscitato profondo cordoglio tra i residenti, colpiti da una vicenda che nel giro di poche ore si è trasformata da semplice scomparsa in un drammatico epilogo.