"Sei troppo occidentale, se non cambi ti rovino la faccia": la minaccia shock

A Mira un giovane arrestato dopo aver minacciato la sorella con un vetro e violato il divieto di avvicinamento.

20 febbraio 2026 15:56
"Sei troppo occidentale, se non cambi ti rovino la faccia": la minaccia shock -
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VENEZIA – Una scheggia di vetro affilata puntata al volto della sorella, a pochi centimetri dall’occhio, accompagnata da minacce esplicite: «Se non ti comporti come si deve ti rovino la faccia». È l’episodio al centro di un’inchiesta che ha portato il Tribunale di Venezia a imporre il divieto di avvicinamento e, successivamente, all’arresto di un giovane di origini bengalesi residente a Mira.

Le minacce e l’escalation

Secondo quanto ricostruito, il fratello non avrebbe accettato le scelte della sorella, ritenute troppo “occidentali” nel modo di vestire e vivere. La tensione tra i due sarebbe cresciuta nel tempo, con litigi frequenti e toni sempre più accesi.

La giovane, cresciuta nel Veneziano, avrebbe progressivamente cambiato abitudini, scegliendo di indossare più spesso jeans al posto dell’hijab. Una decisione che, stando alle testimonianze raccolte, non avrebbe creato particolari contrasti con i genitori, ma che avrebbe provocato la reazione del fratello.

L’episodio con la scheggia di vetro

Qualche settimana fa la situazione è degenerata: il giovane avrebbe sostituito gli insulti con una minaccia concreta, impugnando una scheggia di vetro e intimando alla sorella di modificare il proprio stile di vita, paventando uno sfregio al viso.

L’episodio ha allarmato anche i genitori. La madre ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine, facendo scattare l’intervento dell’autorità giudiziaria.

Divieto di avvicinamento e arresto

Il Tribunale di Venezia ha imposto al giovane il divieto di avvicinarsi alla sorella e ai luoghi da lei frequentati, compresa l’abitazione familiare. Tuttavia, nei giorni scorsi l’uomo si sarebbe presentato nuovamente nell’appartamento pretendendo che la madre ritirasse la querela.

Alla richiesta della donna di allontanarsi è seguito un nuovo intervento delle forze dell’ordine. La violazione della misura cautelare, unita alle precedenti minacce, ha portato all’arresto e alla custodia in carcere.

Il giovane dovrà comparire davanti al giudice per le indagini preliminari entro fine mese. Il procedimento è nella fase preliminare e per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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