Il malore mentre stende il bucato, poi la morte: Margherita aveva 43 anni
Malore improvviso in lavanderia: muore a 43 anni Margherita Rebellati. Lavorava alla cooperativa Il Campo di Montebelluna.
MONTEBELLUNA (TV) – Un malore improvviso, un gesto quotidiano, una vita che si spegne all’improvviso. È il dramma che ha colpito la famiglia di Margherita Rebellati, venuta a mancare a soli 43 anni, lasciando un vuoto profondo tra i suoi cari, i colleghi e l’intera comunità.
Il malore improvviso in lavanderia
La tragedia si è consumata all’interno dell’abitazione di famiglia. Margherita, rientrata a casa dopo il lavoro, aveva deciso di stendere il bucato in lavanderia mentre il marito Paolo Maurilio era in cucina a preparare il pranzo. Un momento di normalità, come tanti, che si è trasformato in tragedia.
Non vedendola rientrare, il marito è sceso in lavanderia trovandola riversa a terra, priva di sensi. Immediata la richiesta di soccorso al Suem 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è purtroppo rivelato inutile. Per Margherita non c’è stato nulla da fare.
La salma è stata successivamente trasferita all’ospedale di Castelfranco Veneto. La notizia si è diffusa rapidamente, lasciando amici, familiari e colleghi sotto choc.
Il lavoro e l’impegno nella cooperativa
Margherita lavorava come commessa alla cooperativa Il Campo di Montebelluna, dove era diventata un punto di riferimento, in particolare nel reparto gastronomia. Da circa quattro anni prestava servizio nella sede di Contea, dopo una precedente esperienza alla cooperativa San Bovio di Castelfranco Veneto.
Nei giorni precedenti al decesso aveva accusato un lieve stato influenzale, motivo per cui era rimasta a casa dal lavoro per alcuni giorni, rientrando in servizio proprio la mattina in cui ha perso la vita.
Le passioni e la vita privata
Originaria di Salvarosa, Margherita era profondamente legata al marito Paolo, con il quale si era sposata nel 2014, dopo sette anni di fidanzamento. Un’unione forte, basata sulla condivisione di passioni e interessi comuni.
Tra le sue grandi passioni c’erano la zumba e gli aerei militari, hobby che la coppia viveva insieme con entusiasmo e curiosità.
Il dolore dei familiari e l’ultimo saluto
A piangerla oggi sono la mamma Marilena, il papà Alberto, i fratelli Federico e Filippo, il suocero Sante, oltre a cognati, nipoti, colleghi e numerosi amici che la ricordano per il suo sorriso solare e la sua gentilezza.
L’ultimo saluto a Margherita è fissato per giovedì 29 gennaio, alle ore 15, nella chiesa di Albaredo. In serata, alle ore 20, sarà recitato il rosario. La salma riposerà nella tomba di famiglia a Salvatronda.
Le eventuali offerte raccolte durante la cerimonia saranno devolute all’associazione Amici del cuore Odv.
Il ricordo commosso
Toccanti le parole lasciate da chi l’ha conosciuta e amata:
«Grazie del tempo che ci hai concesso, è stato bello conoscerti. Ora va, il tuo posto è tra gli angeli».