Arredatori del futuro, premiati quattro giovani talenti: borse di studio a Lancenigo
Confartigianato premia a Lancenigo quattro studenti del legno-arredo con borse di studio per merito e crescita professionale.
LANCENIGO – Investire sui giovani e sulle competenze significa costruire il futuro del territorio. Con questo obiettivo Confartigianato Imprese Marca Trevigiana ha premiato quattro studenti dell’indirizzo Legno-Arredo della scuola professionale “Lepido Rocco”, protagonisti del progetto “Arredatori e mobilieri del futuro”.
L’iniziativa, che ha visto la consegna delle borse di studio da 500 euro ciascuna, punta a valorizzare il talento e la crescita professionale dei ragazzi, maturata sia in aula sia attraverso esperienze dirette nelle imprese artigiane. Un modello formativo che trova sempre più spazio anche nel Nord Est, come dimostrano altri percorsi legati allo sviluppo delle competenze e del lavoro, ad esempio nel caso delle iniziative scolastiche e formative in FVG.
A distinguersi sono stati quattro giovani studenti che stanno seguendo il percorso triennale per diventare operatori del legno e tecnici specializzati del settore.
La più giovane è Anna La Vecchia, 15 anni, premiata per l’eccellenza nella lavorazione e incisione del legno. Accanto a lei, Alexander Fermin, 17 anni, ha ottenuto il riconoscimento per le competenze nella tappezzeria e produzione, sviluppate anche durante lo stage presso un’azienda artigiana.
Riconoscimenti anche per Giovanni Mattiuzzo, impegnato nel montaggio mobili e produzione con esperienza duale in azienda, e per Tina Lorenzetto, premiata per l’elevata professionalità dimostrata durante il percorso di apprendistato nel quarto anno.
Un progetto che sottolinea l’importanza del legame tra scuola e impresa, sempre più strategico in un contesto economico in evoluzione, come evidenziato anche nelle analisi sul sistema produttivo e le imprese del Nord Est.
«L’evento celebra merito, impegno e professionalità – ha spiegato il presidente di Confartigianato Armando Sartori – e nasce per valorizzare le competenze tecniche dei giovani in uno dei settori più rappresentativi del territorio trevigiano». Un comparto che conta circa 800 imprese artigiane e dà lavoro a 4mila persone, confermandosi pilastro dell’economia locale.
Sulla stessa linea anche Maurizio Cattai, presidente del gruppo Legno Arredo, che ha ribadito la volontà di rafforzare i percorsi duali e gli apprendistati scolastici, strumenti fondamentali per avvicinare i giovani al mondo del lavoro. Un approccio che si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione delle competenze tecniche e professionali, sempre più richieste dalle imprese.
Il settore del legno-arredo rappresenta infatti una componente chiave del Made in Italy, con un valore complessivo che supera i 50 miliardi di euro, di cui il 35% destinato all’export. Numeri che confermano il peso strategico di questa filiera, protagonista anche nei grandi eventi internazionali, così come accade per altre eccellenze territoriali e iniziative culturali e produttive raccontate nel Nord Est, come quelle legate a eventi e sviluppo del territorio tra Friuli e Veneto.
A chiudere, il commento della direttrice della scuola, Margherita Bergo, che ha sottolineato il valore delle borse di studio come riconoscimento concreto e incentivo per il futuro. «Un invito a proseguire con determinazione – ha spiegato – e a coinvolgere sempre più imprese del territorio, affinché possano contribuire alla crescita professionale e personale dei giovani».
Un segnale chiaro: la formazione tecnica e il legame con il mondo produttivo restano una leva fondamentale per garantire occupazione, sviluppo e continuità alle eccellenze del territorio.