Si sente male durante l'allenamento di beach volley e muore a 34 anni: chi era Gianmarco

Malore fatale durante un allenamento di beach volley: morto a 34 anni Gianmarco Da Villi. La famiglia ha scelto la donazione degli organi.

29 gennaio 2026 14:41
Si sente male durante l'allenamento di beach volley e muore a 34 anni: chi era Gianmarco -
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MASERÀ – Lo sport faceva parte della sua quotidianità, era una passione vissuta con entusiasmo e costanza. Gianmarco Da Villi, 34 anni, è morto a seguito di un aneurisma improvviso mentre stava per iniziare un allenamento di beach volley. In un momento di dolore profondo, la famiglia ha compiuto una scelta di grande umanità, autorizzando la donazione degli organi e dei tessuti, offrendo così una speranza concreta ad altre persone in attesa di trapianto. Gianmarco lascia la mamma Morena Cattelan, operatrice socio sanitaria, la fidanzata Eleonora e il fratello Alessandro.

Il malore improvviso al centro sportivo

Il dramma si è consumato venerdì scorso a Saonara, all’interno del centro sportivo Real Beach Arena, luogo che Gianmarco frequentava abitualmente. Appena arrivato in struttura, il responsabile si è accorto che qualcosa non andava: l’atleta appariva pallido e affaticato, segnali che hanno subito fatto preoccupare. Pochi istanti dopo, il 34enne si è accasciato a terra privo di sensi, sotto gli occhi dei presenti.

I soccorsi e il tentativo di rianimazione

La gravità della situazione è stata immediatamente chiara. Sono stati allertati i soccorsi sanitari e, nell’attesa dell’arrivo dell’ambulanza, è stato utilizzato il defibrillatore presente nella struttura. Ogni tentativo è stato messo in atto per salvargli la vita. All’arrivo dei sanitari, Gianmarco è stato rianimato e stabilizzato, quindi trasferito d’urgenza in ospedale in condizioni disperate, con prognosi riservata.

Le ore in terapia intensiva

Il giovane atleta ha trascorso ore interminabili in Terapia Intensiva, mentre familiari, amici e colleghi restavano aggrappati alla speranza di un miglioramento. Purtroppo i medici hanno poi comunicato alla famiglia che non c’erano più possibilità di ripresa. La notizia si è diffusa rapidamente a Maserà, dove Gianmarco era molto conosciuto e stimato. La mamma Morena e la fidanzata Eleonora si sono precipitate a Padova per restargli accanto fino all’ultimo.

Il ricordo della compagna e la scelta della donazione

La compagna di Gianmarco lo ha ricordato come una persona generosa, curiosa e capace di dialogare su qualsiasi argomento, sempre con rispetto e profondità. Ha raccontato come il tema della donazione degli organi non fosse mai stato un tabù per lui e come si fosse più volte espresso in modo favorevole. Una convinzione che ha guidato la famiglia nella scelta finale, trasformando una tragedia in un gesto di straordinaria solidarietà. I familiari hanno inoltre voluto ringraziare pubblicamente chi è stato vicino a Gianmarco nei momenti del malore e durante la lunga agonia.

Il lavoro e i sogni spezzati

Diplomato perito informatico, Gianmarco lavorava a Camposampiero presso la Lindab Mp3, azienda specializzata nei sistemi di ventilazione e conduzione dell’aria. Era impiegato nell’ufficio acquisti, ruolo che svolgeva con impegno e professionalità. Proprio sul posto di lavoro aveva conosciuto la sua compagna, con la quale sognava un futuro insieme. Progetti e aspettative che si sono infranti in un pomeriggio di gennaio, davanti a un campo di beach volley che lo attendeva per un’ora di sport dopo una giornata trascorsa alla scrivania. Anche i colleghi hanno sperato fino all’ultimo in un esito diverso.

Le esequie e il cordoglio delle istituzioni

L’ultimo saluto a Gianmarco Da Villi è fissato per domani alle 15.30 nella parrocchia di Bertipaglia, a Maserà di Padova. Questa sera alle 18.30, nella stessa chiesa, è previsto il rosario. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia, tra cui quelli del sindaco di Saonara Michela Lazzaro, comune dove si è consumata la tragedia, e del sindaco di Maserà Gabriele Volponi, paese in cui il giovane atleta viveva e dove lascia un vuoto profondo.

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