Piedi bagnati e infreddoliti durante l’escursione sulla neve: salvati due uomini e il loro cane
Recuperati due escursionisti in difficoltà sul Monte Toraro: intervento coordinato tra Vicenza e Trentino nella zona di Laghi.
LAGHI (VI) - Intervento nel primo pomeriggio sulle Piccole Dolomiti vicentine per due escursionisti rimasti in difficoltà durante un’uscita in montagna nella zona del Monte Toraro. L’allarme è scattato attorno alle 15, quando il Soccorso alpino di Arsiero è stato attivato per una richiesta di aiuto proveniente dall’area di Malga Campoluzzo di Mezzo. I due uomini, di 43 e 50 anni, residenti rispettivamente a Noventa Vicentina e Lozzo Atestino, erano partiti in mattinata, attorno alle 8.30, dal centro di Laghi insieme al proprio cane. L’obiettivo era completare un giro ad anello sul Monte Toraro, un itinerario impegnativo soprattutto in condizioni invernali, passando proprio dalla zona delle malghe.
Dopo diverse ore di cammino, una volta raggiunta la zona nei pressi di Malga Azzaron, la situazione è però diventata critica. I due escursionisti, affaticati e con i piedi completamente bagnati dalla neve, hanno iniziato ad avere difficoltà a proseguire in sicurezza. Valutando le condizioni fisiche e ambientali, hanno deciso di chiedere aiuto, evitando di esporsi a rischi ulteriori.
La segnalazione ha immediatamente fatto scattare l’organizzazione dei soccorsi. Una squadra del Soccorso alpino di Arsiero si è preparata a intervenire, mentre contestualmente è stato richiesto anche il supporto del Soccorso alpino trentino degli Altipiani, valutando la possibilità di un avvicinamento più rapido grazie alla vicinanza territoriale.
La scelta si è rivelata decisiva. I soccorritori trentini di Folgaria sono partiti da Passo Coe utilizzando un quad, mezzo particolarmente adatto alle condizioni del terreno innevato. In breve tempo sono riusciti a individuare i due escursionisti, a caricarli a bordo insieme al cane e a trasportarli fino alla strada, mettendoli in sicurezza.
Nel frattempo sono sopraggiunti anche i soccorritori vicentini, ai quali i due uomini sono stati affidati per il rientro definitivo. L’intervento si è concluso con il riaccompagnamento ad Arsiero, senza conseguenze sanitarie gravi, ma con grande sollievo per i diretti interessati.
L’operazione ha messo ancora una volta in evidenza l’efficacia della collaborazione tra le diverse strutture di soccorso alpino, capaci di coordinarsi rapidamente per garantire interventi tempestivi anche in aree di confine tra province e regioni.