“La mia partita continua”: dal trapianto alla speranza, il racconto che emoziona

Donation Day: libro e podcast raccontano la donazione di cellule staminali e storie di rinascita.

14 aprile 2026 10:28
“La mia partita continua”: dal trapianto alla speranza, il racconto che emoziona -
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TREVISO - In occasione del Donation Day del 16 aprile, la donazione di cellule staminali emopoietiche si racconta, in un libro e in un podcast: i due progetti, promossi dalla Federazione Italiana Adoces, hanno entrambi l’obiettivo di trasmettere l’importanza di un gesto semplice ma vitale, ricordando che, quando si rende necessario il trapianto, si gioca una partita che si può vincere solo in due, paziente e donatore insieme.

La metafora della partita è quella che fa da sfondo a tutta la vicenda del trevigiano Alberto Torresan, autore insieme ad Alberta Belllussi, vicepresidente di Adoces Treviso ODV, del libro “La mia partita continua”(Alba Edizioni, 2025): un intenso racconto di malattia e di rinascita, resa possibile dal trapianto avvenuto con una donazione volontaria di cellule staminali emopoietiche, ma anche di determinazione e voglia di vincere.

Presentato a Casa Sanremo Writers lo scorso 24 febbraio il libro è già in ristampa: in sole tre settimane le prime 250 copie, vendute nelle librerie e online, sono andate esaurite. “La mia partita continua”, inoltre, è stato donato dalla coautrice e vicepresidente di Adoces Treviso ODV, Alberta Bellussi, al cantautore Achille Lauro, in occasione del concerto di Padova del 13 marzo: l’artista ha voluto conoscere la storia e ha apprezzato il dono, dimostrando, ancora una volta, grande sensibilità per le tematiche sociali (ha costituito la “Fondazione Madre” per aiutare i ragazzi in difficoltà).

Intanto nuove presentazioni aspettano l’opera e gli autori: “La mia partita continua” sarà anche al Salone Internazionale del Libro di Torino venerdì 15 maggio.

“La mia partita continua” è molto più che il racconto dell’esperienza di Alberto: è un dono per tutti i pazienti, ai quali riesce a trasmette forza e motivazione. Ed è un regalo anche per tutti i donatori, che trovano nelle sue parole il riconoscimento del proprio gesto di generosità. Se si legge con attenzione, infatti, la storia scritta da Alberto ha due protagonisti: lui, il paziente, che vive sulla propria pelle le fasi della malattia e della guarigione e ne racconta ogni momento, e la sua donatrice, che, silenziosamente, con un immenso atto di altruismo, ha permesso ad Alberto di tornare alla vita.

Una storia così coinvolgente, ma anche così vicina al vissuto di tanti pazienti, che la Federazione Italiana Adoces ha voluto valorizzare anche nella terza stagione del podcast “Cellule, si raccontano”, progetto nato nel 2024 in collaborazione con GITMO - Gruppo Italiano per il Trapianto di Midollo Osseo, cellule staminali emopoietiche e terapia cellulare e con il patrocinio del Ministero della Salute. I capitoli e i temi più significativi saranno il fil rouge delle 9 puntate, rilasciate ogni venerdì alle 18.30 a partire dal 17 aprile, disponibili su Spotify e Apple Podcasts.

Sia il libro “La mia partita continua” che il podcast “Cellule, si raccontano” – spiega il presidente della Federazione Italiana Adoces Alberto Bosirappresentano un prezioso veicolo informativo e di accompagnamento per tutti i pazienti e i donatori. L’aver scelto una storia di vita vissuta, come è quella di Alberto Torresan, inoltre, permette a lettori e ascoltatori di immedesimarsi e di fare propri i valori, i dubbi, la forza e la caparbietà del protagonista, compiendo insieme a lui un percorso di consapevolezza rispetto alla donazione e la sua importanza”.

Il vissuto di Alberto rafforza i messaggi e i progetti della Federazione Italiana Adoces che promuove la donazione nel contesto familiare con i progetti “Bimbo dona, papà dona” (che coinvolge madre e bimbo nella donazione del sangue cordonale e il padre nell’iscrizione come donatore al Registro IBMDR) e “Nati per donare, cresciamo donando” (rivolto ai neomaggiorenni già donatori di sangue cordonale alla nascita, invitati ad iscriversi al Registro IMBDR): anche in occasione degli "Stati generali della Rete Trapiantologica” (Roma, 24-25 marzo) è stato sottolineato come tali progetti sviluppino la donazione di famiglia e rappresentino un momento culturale ed educativo che porta ad incrementare il numero di donatori giovani, oltre a determinare un coinvolgimento delle banche del sangue cordonale, fonte di cellule staminali emopoietiche in momenti emergenziali (è immediatamente disponibile), utilizzabile anche  per alcune  etnie a scarso numero di donatori volontari.

Info: https://www.donatori-admor-adoces.it/e canali social

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