Le dimore storiche venete aprono al design contemporaneo: ecco il programma di "Design in Villa"

Torna Design in Villa 2026: sette dimore storiche del Veneto ospitano designer e artisti tra arte e artigianato.

03 marzo 2026 11:18
Le dimore storiche venete aprono al design contemporaneo: ecco il programma di "Design in Villa" -
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VENETO - Torna a marzo 2026 Design in Villa, il festival promosso da Dimore Amiche del Veneto, con il patrocinio dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (A.D.S.I.) e dell’ Associazione Ville Venete, che mette in dialogo il patrimonio delle dimore storiche con l’eccellenza del design italiano contemporaneo. Giunto alla sua seconda edizione, il progetto si svolgerà nei fine settimana del 21–22 e 28–29 marzo 2026, coinvolgendo sette dimore storiche del Veneto: sei ville e un castello, aperti al pubblico per un’esperienza che intreccia architettura, storia, artigianato e progettazione.

Design in Villa nasce con l’obiettivo di creare una connessione autentica tra passato e futuro, facendo incontrare le storie delle famiglie che abitano da generazioni questi luoghi con il lavoro di designer e progettisti contemporanei. Ogni dimora accoglie uno o più designer, invitati a presentare oggetti, creazioni e percorsi di ricerca in dialogo con gli spazi storici, i materiali e le atmosfere che li caratterizzano.

Il filo conduttore del festival è la valorizzazione dell’artigianato italiano, inteso come patrimonio di saperi antichi che il design contemporaneo è chiamato a reinterpretare e rinnovare. Tecniche tradizionali, lavorazioni manuali e conoscenze sedimentate nel tempo trovano nuove forme e nuovi linguaggi grazie alla progettazione, dando vita a oggetti unici o a piccole serie realizzate con attenzione alla materia, al processo e alla qualità. In questo equilibrio tra tradizione e sperimentazione, il designer diventa il tramite capace di trasformare la memoria in progetto.

Visitare le Dimore Amiche del Veneto durante Design in Villa significa entrare in un racconto lungo oltre seicento anni: parchi secolari, saloni storici, architetture stratificate, storie di famiglia e aneddoti che si intrecciano alle visioni e alle ricerche dei designer contemporanei.

Durante il festival, le dimore si intrecciano alle storie dei designer, che saranno presenti per raccontare il proprio lavoro e incontrare il pubblico durante speciali momenti di “Incontro con i designer”.

I designer e gli artisti invitati a Design in Villa 2026 rappresentano un ampio spettro di pratiche progettuali, accomunate da una forte attenzione alla materia, al gesto e al tempo del fare. Accanto a ricerche che lavorano sul dialogo tra architettura storica e interni contemporanei, come nel lavoro di Carlo Dal Bianco e Robi Renzi, il festival ospita designer e studi che indagano il rapporto tra artigianato, progetto e produzione in piccola serie, tra cui ivdesign, ZPSTUDIO e Patrizia Bertolini, che accanto alla collaborazione con aziende del settore sviluppa anche una piccola produzione autoprodotta e ha ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, tra cui due Menzioni d’Onore al Compasso d’Oro (2001 e 2016). Insieme a realtà che portano nel festival competenze maturate tra tradizione manuale e applicazioni contemporanee, come Craafts, territorio comune dei fondatori Elif Malkoclar e Davide Dell’Acqua: un progetto che rilegge tecniche di intreccio e annodatura di antiche tradizioni e le traduce in superfici tessili per moda, design e architettura, sostenute da un archivio di oltre 6.000 campionature

Un nucleo significativo è dedicato alla sperimentazione sui materiali e al riuso, declinata in forme diverse: dalla ceramica alla gomma recuperata, dai tessuti alle fibre naturali. In questo ambito si collocano le ricerche di Raffaella Brunzin, Giulia Rinaldi, Cristina Busnelli e Letizia Donati, che intrecciano manualità, processi lenti e attenzione al gesto come parte integrante del progetto.

Il tema del corpo, della memoria e della trasformazione attraversa invece le ricerche legate alla gioielleria contemporanea e alla pratica artistica, con i lavori di Alberta Vita, Carola Solcia e Maria Novella Papafava dei Carraresi, che interpretano l’oggetto come dispositivo narrativo, capace di assorbire tracce d’uso, tempo e significati personali.

L’edizione 2026 di Design in Villa si arricchisce della partecipazione speciale dell’artista internazionale Herbert Hamak, le cui opere saranno eccezionalmente esposte nel bosco di Villa Valmarana ai Nani. Le sue sculture, realizzate in resina e caratterizzate da una profonda ricerca sulla luce, sul colore e sulla materia, instaurano un dialogo silenzioso e intenso con il paesaggio naturale, emergendo tra gli alberi come presenze sospese.

L’installazione site specific propone un’esperienza di particolare suggestione, in cui arte contemporanea, natura e architettura storica si incontrano e si rafforzano reciprocamente, confermando alcuni dei temi centrali del festival: il rapporto tra tradizione e sperimentazione, tra progetto e contesto. Alla presentazione del progetto prenderà parte anche il designer Matteo Cibic, con un intervento dedicato ai temi della progettazione contemporanea.

Nota: Gli Architetti che visiteranno le dimore potranno richiedere il riconoscimento di 1 credito formativo (per ciascuna visita) in autocertificazione sul portale https://gcfp.cnappc.it.


Per informazioni
www.dimoreamichedelveneto.it


Design in Villa 2026 – il programma

Proporzioni del passato, linguaggi del presente
21–22 marzo 2026, Villa Priuli Crisanti

Villa Priuli Crisanti ospita Carlo Dal Bianco, architetto e designer formatosi allo IUAV di Venezia, che apre il suo studio a Vicenza nel 1993 e dedica i primi dieci anni al restauro monumentale di palazzi storici, chiese e interventi di archeologia industriale. Il suo linguaggio nasce dall’interesse per l’architettura antica – dagli elementi architettonici ai dettagli degli interni – e si intreccia con una personale passione per il collezionismo di pittori veneti dell’800 e del ’900: un rigore minimalista e geometrico che, nel progetto, si “veste” di oggetti e finiture spesso legati al mondo della decorazione e della moda, ricercando l’armonia tra proporzioni del passato e sensibilità contemporanea. Vincitore per due volte dell’Elle Decoration International Award (2004 e 2006), e dal 2001 collabora con Bisazza allo sviluppo del progetto di riqualificazione e ristrutturazione della sede e della Fondazione Bisazza, occupandosi della progettazione complessiva degli spazi della Fondazione e della definizione dell’allestimento museale.

Orario: 10:00 – 18:00
Biglietto intero: €10,00
Ridotto seconda villa: €8,00
Gratuito under 12


Designer:

Carlo Dal Bianco – www.carlodalbianco.it

Incontro con il designer ad ingresso gratuito : sabato 21 ore 11:00

prenotazione dal sito www.capriulivilladelferro.it


Materia, gesto, visione
21–22 marzo 2026, Villa Rosa, Tramonte


Villa Rosa, propone un percorso corale che attraversa design autoprodotto, artigianato e ricerca visiva. ivdesign lavora su un’idea di progettazione essenziale, dove sottrazione formale e attenzione ai bisogni dell’uomo guidano oggetti e arredi tra funzione ed espressività. Con desartcasa home collection, Letizia Donati intreccia design, natura e manualità attraverso tessili e complementi in piccole serie, spesso a partire da materiali di recupero. La riflessione sulla materia passa anche attraverso lo sguardo di Gianluca Maver: con Calcinacci trasforma frammenti e scarti in una ricerca visiva sulle tracce del lavoro, sulle stratificazioni e sulla memoria che la materia conserva. Completano la selezione Craafts, territorio comune dei fondatori Elif Malkoclar e Davide Dell’Acqua, che lavora su intrecci e tecniche esclusivamente manuali recuperate da antiche tradizioni e rielaborate in chiave contemporanea attraverso materiali e trame nuove. E ZPSTUDIO, atelier fiorentino che affianca al progetto una produzione di oggetti in piccola serie realizzati in Toscana con artigiani e piccole aziende, in equilibrio tra heritage mediterraneo e visione contemporanea.


Orario: 10:00 – 18:00
Biglietto intero: €10,00
Ridotto seconda villa: €8,00
Gratuito under 12

Designer:
Craafts https://craafts.com/en
Letizia Donati studio  https://letiziadonati.it
Gianluca Maver https://gianlucamaver.com/
ZPSTUDIO https://www.zpstudio.it/
ivdesign www.ivdesign.it
Incontro con i designer ad ingresso gratuito: sabato 21 ore 15:00


La mano, la materia, il racconto
21–22 marzo 2026, Castello di Thiene

Al Castello di Thiene, Design in Villa ospita Robi Renzi, designer e ceramista nato nelle Marche, vicino a Urbino, e formatosi in architettura a Firenze. Il suo percorso unisce rigore progettuale e ricerca sulla materia, maturata anche attraverso la frequentazione di botteghe e saperi artigiani: un apprendistato in cui la mano diventa misura del progetto, tra destrezza e controllo, tempi esatti, pressione e delicatezza. Dopo l’esperienza milanese – tra studio-laboratorio, progetti di interior e collaborazioni con aziende e gallerie internazionali nel mondo della moda e dell’arredo – oggi vive e lavora in Veneto, dedicandosi alla ceramica e alla progettazione di interni. Al centro rimane l’idea dell’oggetto come racconto, in cui non esiste una separazione netta tra uso e dimensione artistica, e dove il tempo lento del laboratorio coincide con quello delle scoperte della materia.

Orario: 10:00 – 18:00
Biglietto intero: €10,00
Ridotto seconda villa: €8,00 (presentando il biglietto)
Gratuito under 12


Designer:

Robi Renzi – Instagram: @robirenzi

Incontro con il designer ad ingresso gratuito: domenica 22 ore 11:00

prenotazione dal sito www.castellodithiene.com


Materia in trasformazione
21–22 marzo 2026, Parco Frassanelle


Al Parco Frassanelle, si riuniscono tre ricerche diverse accomunate da un forte rapporto con la materia e con il gesto. Con Alberta Vita, la tradizione dell’oreficeria di ricerca diventa un lavoro sul movimento e sulla luce: le pietre, non più “incastonate” ma lasciate libere, costruiscono gioielli pensati come forme in trasformazione, capaci di generare emozioni attraverso la loro mobilità. Accanto a questa dimensione, Giulia Rinaldi porta il progetto Voragini, una serie di vasi-sculture in cui pittura, scultura e ceramica si intrecciano: forme costruite a mano con la tecnica del colombino e poi trattate come superfici da disegno, dove segno e materia attivano un gioco continuo tra apparizione e sparizione. Chiude il percorso Maria Novella Papafava dei Carraresi, con una pratica che attraversa fotografia, pittura e design, maturata tra esperienze espositive e un progetto curatoriale itinerante: un lavoro che porta nel festival l’idea di immagine come superficie e racconto, capace di tradursi anche in oggetti e arredi.


Orario: 10:00 – 18:00

Biglietto: €8,00
Gratuito under 3


Designer:

Alberta Vita Instagram: @vitaalberta www.albertavita.it

Giulia Rinaldi www.giuliarinaldistudio.com

Maria Novella Papafava dei Carraresi Instagram: @galleria_itinerante

Incontro con le designer ad ingresso gratuito: domenica 22 ore 15:00


Luce nel bosco
28–29 marzo 2026, Villa Valmarana ai Nani – Il Bosco

A Villa Valmarana ai Nani – Il Bosco, si potrà ammirare un intervento di particolare suggestione, in cui arte, natura e progetto contemporaneo entrano in dialogo diretto. Protagonista è Herbert Hamak, artista internazionale noto per le sue sculture in resina, esposte eccezionalmente nel bosco della villa: opere che lavorano sulla luce, sul colore e sulla trasparenza della materia, emergendo tra gli alberi come presenze sospese e silenziose, capaci di amplificare la percezione dello spazio naturale e di instaurare una relazione intima con il paesaggio. Accanto a questo intervento site-specific, è presente Matteo Cibic, con una riflessione dedicata ai temi della progettazione contemporanea, tra immaginazione, ricerca sui materiali e attenzione al contesto. Un percorso che rafforza uno dei nuclei centrali del festival: il dialogo tra sperimentazione, ambiente e architettura storica.

Orario: 10:00 – 18:00
Biglietto: €6,00 (visita al bosco)

Installazioni di:

Herbert Hamak   https://www.studiolacitta.it/esposizione/villa-valmarana-ai-nani-bosco/

Matteo Cibic www.matteocibicstudio.com

 Incontro con il designer e Studio la Città (VR) ad ingresso gratuito: sabato 28 ore 11:00

Per prenotazione: [email protected]

Corpo, materia, memoria
28–29 marzo 2026, Villa Angarano Bianchi Michiel

In occasione di Design in Villa, Villa Angarano Bianchi Michiel propone un percorso presentato da Oscar G. Colli che mette in relazione tre ricerche accomunate da una forte attenzione al corpo, alla materia e al tempo del fare. La tessitura a mano di Cristina Busnelli nasce da una pratica artigianale rigorosa, orientata alla sperimentazione tecnica e formale: prototipi e pezzi unici realizzati al telaio, con una ricerca sulla tridimensionalità ottica e materica ottenuta attraverso mobilità delle fibre, trame curve e materiali di spessori diversi, spesso anche di recupero. Accanto a questo lavoro, Claudio Papa porta una riflessione sul design del benessere, traducendo ergonomia, materiali e tecnologia in prodotti e ambienti capaci di migliorare la qualità della vita quotidiana, con una lunga esperienza nei settori dell’arredo bagno, del wellness e dell’interior. Chiude la selezione Carola Solcia, che indaga la relazione tra gioiello e corpo come spazio di memoria: nelle sue collezioni reinterpreta archetipi della gioielleria – pietra sfaccettata, catena, perla – con un segno grafico e scultoreo, unendo tecniche digitali e lavorazione manuale per creare pezzi destinati a cambiare e a trasformarsi nel tempo insieme a chi li indossa.

Orario: 10:00 – 18:00
Biglietto intero: €10,00
Ridotto seconda villa: €8,00
Gratuito under 12


Oscar G. Colli presenta i designer:

Cristina Busnelli www.cristinabusnelli.it

Claudio Papa Instagram: @claudiopapadesigner

Carola Solcia www.carolasolcia.com

Incontro con i designer ad ingresso gratuito: sabato 28 ore 15:00


Trasformare la materia
28–29 marzo 2026, Villa da Schio (Castelgomberto)

A Villa da Schio (Castelgomberto), Design in Villa mette in dialogo due ricerche che lavorano sulla materia come campo di sperimentazione e trasformazione. Raffaella Brunzin, nata a Venezia e laureata in Architettura, coniuga dal 2005 didattica e attività indipendente, con un percorso legato ai materiali e alle tecnologie del tessuto tra Università IUAV di Venezia, UNIRSM di San Marino e IED Venezia. Da alcuni anni si dedica anche al jewelry design a partire da materiali di scarto: la serie GUMMY nasce dall’esplorazione della camera d’aria di bicicletta, selezionata e lavata accuratamente prima della lavorazione, in un processo lungo e sperimentale che valorizza la versatilità della gomma. Accanto a lei Patrizia Bertolini, formata tra studi d’arte e industrial design (ISIA Roma), progetta mobili, complementi e oggetti illuminanti, occupandosi anche di interior ed exhibit design. Collabora con aziende del settore e affianca al lavoro una piccola produzione autoprodotta; il suo percorso è stato inoltre riconosciuto in concorsi nazionali e internazionali, con due Menzioni d’Onore al Compasso d’Oro (2001 e 2016). Dopo la collaborazione con Christof Burtscher (1989–2001), ha affiancato alla professione l’insegnamento (oggi ISIA Roma – sede di Pordenone e TrentinoArtAcademy di Trento). La ricerca dello studio Burtscher&Bertolini, attivo tra Vienna e Bolzano, si è concentrata in particolare sul legno e sulle sue tecnologie, alternando progetto e verifica diretta dei prototipi in laboratorio.

Orario: 10:00-12:30 e 14:30 -18:00
Biglietto intero: €10,00
Ridotto seconda villa: €8,00
Gratuito under 12

Designer:

Patrizia Bertolini www.patriziabertolini.it

Raffaella Brunzin Instagram: @raffaellabrunzin

Incontro con le designer ad ingresso gratuito: domenica 29 ore 11:00

prenotazione dal sito www.villadaschio.com


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