Considi entra in IC&Partners: nasce un polo del Nord-Est per l’internazionalizzazione delle PMI
Operazione nel management consulting: competenze su operations e mercati esteri per guidare crescita, export e transizioni digitale e green.
GRISIGNANO DI ZOCCO (VI) / UDINE – Considi, società di consulenza direzionale con quartier generale nel Vicentino e specializzata in Operations & Innovation Management, entra nel capitale di IC&Partners, realtà udinese focalizzata sull’internazionalizzazione d’impresa. L’operazione punta a mettere insieme competenze complementari in una fase in cui molte aziende italiane stanno ripensando filiere, mercati di sbocco e localizzazioni produttive per reagire a instabilità geopolitica e catene di fornitura sempre più complesse.
Secondo quanto comunicato dalle due società, dall’alleanza nasce un ecosistema dedicato soprattutto alle PMI, con un network complessivo di 400 professionisti e un fatturato aggregato che supera i 40 milioni di euro. Sul fronte della presenza internazionale, IC&Partners porta in dote 34 sedi dirette e oltre 30 partnership qualificate in più di 50 Paesi, con un modello basato anche su manager italiani residenti all’estero, inseriti nei contesti locali per intercettare opportunità e supportare l’operatività.
Un’offerta unica lungo tutta la catena del valore
L’obiettivo dichiarato è affiancare le imprese non solo nell’ottimizzazione dei processi e nella trasformazione organizzativa, ma anche nelle scelte strategiche su dove produrre e dove vendere, integrando consulenza operations, innovazione e supply chain con servizi di ingresso nei mercati esteri, sviluppo commerciale e definizione di presidi internazionali.
Considi, nata nel 1980 come spin-off di Arthur Andersen, evidenzia oltre quarant’anni di attività in ambito operations, innovazione, marketing & sales, architetture digitali/IT e formazione manageriale. IC&Partners, attiva da oltre 30 anni, opera invece su internazionalizzazione con competenze fiscali, legali, contabili e amministrative, finanza, HR all’estero, oltre a entry strategy ed export management.
Multilocalizzazione e transizioni: la risposta alla complessità
Le due società inquadrano l’operazione nel contesto della doppia transizione digitale e green e nel passaggio da un approccio “Made in Italy” a un “Make with Italy”, cioè filiere più articolate e piattaforme produttivo-logistiche più vicine ai mercati finali. A supporto di questa lettura vengono richiamati dati di settore: il 45% delle PMI considera la transizione un fattore strategico (ricerca Forum per la Finanza Sostenibile e Cerved Group), ma solo il 19% avrebbe oggi una maturità tecnologica e strutturale adeguata (Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano).
Le dichiarazioni: “salto di scala” e filiere da ridisegnare
«Le imprese italiane si trovano davanti a un bivio: per competere in modo sostenibile non basta più ottimizzare l’esistente, serve ripensare i modelli di business», dichiarano Fabio Cappellozza e Gianni Dal Pozzo, rispettivamente presidente e Ceo di Considi. «Con l’ingresso nel capitale di IC&Partners ampliamo la nostra capacità di operare internazionalmente, offrendo ai clienti non solo efficienza interna, ma una guida oltre i confini nazionali».
Per IC&Partners, Roberto Corciulo sottolinea che «oggi non basta più “andare all’estero”: occorre ridisegnare le filiere lungo tutta la catena del valore, scegliere nuovi partner produttivi quando necessario e presidiare i mercati emergenti». L’alleanza, aggiunge, mira a proporre alle aziende «una consulenza direzionale completa» per uno sviluppo internazionale sostenibile.
L’operazione e il supporto tecnico
A supporto della finalizzazione dell’accordo, Sinedi ha operato come partner tecnico, tramite il managing partner Riccardo Samiolo.
Considi, che opera anche come Società Benefit, indica tra i propri elementi distintivi l’applicazione dei principi Lean e del Sistema Toyota e lo sviluppo di progetti legati a Industria 5.0. IC&Partners conferma un presidio internazionale esteso, con uffici diretti in numerosi mercati e una rete di partner locali per ampliare ulteriormente la copertura.
Nel complesso, l’ingresso di Considi nel capitale di IC&Partners si presenta come una mossa di consolidamento nel mercato della consulenza, con l’ambizione di offrire alle filiere del Made in Italy un supporto integrato: dalla strategia e dai processi fino alla presenza stabile nei mercati esteri.