Confcooperative Veneto inaugura a Caorle lo Sportello Centro Servizi Pesca
Un presidio stabile per sostenere imprese ittiche, cooperazione e sviluppo della blue economy
Confcooperative Veneto consolida il proprio impegno a sostegno del comparto ittico inaugurando sabato mattina 21 febbraio, al Mercato Ittico di Caorle, il nuovo Sportello Centro Servizi Pesca, uno spazio dedicato agli operatori della pesca e dell’acquacoltura dell’area costiera veneziana.
Lo sportello, attivo presso la sede di Riva Caorlina 8 (1° piano), nasce per offrire informazione, assistenza tecnica e supporto operativo alle imprese del settore, con particolare attenzione agli aspetti amministrativi e gestionali e alle opportunità di finanziamento previste dal PN FEAMPA 2021-2027.
L’iniziativa rientra nel progetto “Supporto all’operatività delle imprese”, promosso da Confcooperative Veneto e Legacoop Veneto sostenuto dal Piano di Azione del FLAG Veneziano nel quadro del PN FEAMPA 2021-2027.
Il Centro Servizi Pesca sarà operativo per i prossimi 36 mesi, con apertura al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 13.00 alle 17.00, e rappresenterà un punto di riferimento stabile per cooperative, imprese ittiche del FLAG Veneziano e amministrazioni locali.
L’obiettivo è chiaro: rafforzare il collegamento tra imprese, territorio e strumenti di sviluppo, sostenendo competitività, sostenibilità e innovazione del comparto dell’Alto Adriatico.
Il progetto è finanziato nell’ambito del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura – FEAMPA 2021-2027, per un importo complessivo di € 53.549,56
Il Centro fungerà da vera e propria “base operativa” per accompagnare le imprese nelle fasi di gestione, sviluppo e accesso agli strumenti previsti dalla programmazione FEAMPA.
Tra i servizi attivati: assistenza tecnica sulle problematiche dei mestieri della pesca. consulenza e accompagnamento sui bandi FEAMPA, divulgazione normativa e indirizzi programmatici, supporto all’attuazione delle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali, promozione di sistemi innovativi e tecnologie avanzate, sviluppo di progettualità sulla blue economy e transizione ecologica, sostegno alla diversificazione e ristrutturazione aziendale, analisi dei fabbisogni delle imprese acquicole, supporto alla gestione dello sforzo di pesca in equilibrio con il mercato.
Non solo uno sportello informativo, dunque, ma uno strumento concreto di governance territoriale e accompagnamento strategico.
Ad aprire i lavori è stato il Sindaco di Caorle Marco Sarto, seguito dagli interventi del Presidente del FLAG Veneziano Antonio Gottardo, del Presidente di Confcooperative Veneto Paolo Tiozzo, del Coordinatore del Progetto Centro Servizi Caorle Marco Spinadin e del Direttore di Legacoop Veneto Mirko Pizzato.
Sono intervenuti inoltre il Vicepresidente della Regione del Veneto Lucas Pavanetto e la Consigliera regionale Rosanna Conte, a conferma dell’attenzione istituzionale verso un settore che rappresenta una componente essenziale dell’economia locale e della filiera dell’economia blu.
“Il Centro Servizi Pesca interpreta pienamente il modello cooperativo – ha dichiarato Paolo Tiozzo, Presidente di Confcooperative Veneto – ossia prossimità, partecipazione, sostenibilità e tutela delle filiere locali. La cooperazione non è solo forma giuridica, ma infrastruttura sociale ed economica capace di generare sviluppo stabile, inclusivo e competitivo. Con questo presidio vogliamo rafforzare la rete, sostenere le imprese e costruire futuro. Al centro ci sono il lavoro, il mare e le comunità costiere del Veneto.”