Picchiavano i figli con la scopa: quattro bimbi trovati denutriti e con bruciature sul corpo
Canaro, genitori condannati a 3 anni e mezzo per maltrattamenti sui figli minorenni; quattro bambini allontanati e affidati a famiglie e strutture.
CANARO (ROVIGO) - Una vicenda di maltrattamenti in famiglia si conclude con una sentenza definitiva a Canaro, piccolo centro della provincia di Rovigo. I genitori sono stati condannati a tre anni e mezzo di carcere per abusi aggravati sui figli minorenni, mentre i quattro bambini sono stati allontanati dalla famiglia: tre affidati a diverse famiglie, uno a una struttura protetta.
Violenze sistematiche sui figli
Come riporta Il Gazzettino, le indagini hanno documentato episodi di violenza protratti dal 2014 al 2021 all’interno di una famiglia di etnia rom. I minori subivano percosse con oggetti domestici e presentavano lividi, bruciature e segni di trascuratezza, con evidenti problemi di igiene e denutrizione. Tra i casi più gravi, un neonato veniva lasciato senza sorveglianza, esposto a rischi di soffocamento dai fratellini. Le autorità sanitarie dell’Ulss 5 Polesana avevano più volte segnalato la situazione.
Mancanza di istruzione e intervento del Comune
I bambini non avevano accesso a un’adeguata istruzione pre-scolare e vivevano in condizioni precarie. La prima sentenza del febbraio 2024 aveva già confermato la responsabilità dei genitori per maltrattamenti aggravati dall’età delle vittime, iniziati fin dalla nascita del primo figlio. Il Comune di Canaro ha seguito il caso fino all’allontanamento definitivo dei minori, garantendo la loro protezione.