Papà-ritivo torna a Cappella Maggiore: uno spazio per ripensare la paternità oggi
A Cappella Maggiore torna Papà-ritivo: incontri gratuiti per papà e futuri papà su paternità, relazioni e parità.
Papà-ritivo torna a Cappella Maggiore: uno spazio per ripensare la paternità oggi
Quattro incontri gratuiti per papà e futuri papà: confronto, ascolto e pari opportunità
Essere uomini e padri nel presente: a Cappella Maggiore riparte Papà-ritivo
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A Cappella Maggiore torna Papà-ritivo: incontri gratuiti per papà e futuri papà su paternità, relazioni e parità.
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CAPPELLA MAGGIORE – Prende il via il 12 gennaio a Cappella Maggiore il secondo ciclo di quattro incontri gratuiti di Papà-ritivo, percorso dedicato a papà, futuri papà e uomini interessati a confrontarsi sul significato della paternità e dell’essere uomo oggi. L’iniziativa è promossa dalla Cooperativa sociale Itaca in collaborazione con il Comune di Cappella Maggiore ed è stata già sperimentata con successo nel 2025, quando un primo ciclo di tre incontri ha registrato un’ampia partecipazione.
Il nuovo percorso propone uno spazio di riflessione e condivisione su temi spesso poco discussi, ma centrali per la società contemporanea, con l’obiettivo di promuovere una cultura delle pari opportunità e di prevenire la violenza di genere attraverso il dialogo e la consapevolezza.
Date, luogo e modalità di partecipazione
Gli incontri si terranno il 12 e il 19 gennaio, e il 9 e il 16 febbraio, sempre in orario 18.30 – 20.30, presso il Centro sociale di Anzano, in via Anzano 142 a Cappella Maggiore. La partecipazione è gratuita e per iscriversi è sufficiente compilare il modulo online disponibile attraverso i canali informativi dell’iniziativa.
Il valore della rete e del confronto
Papà-ritivo si inserisce nell’impegno costante della Cooperativa Itaca nel promuovere una cultura delle pari opportunità e nella prevenzione della violenza di genere, riconoscendo il valore di un confronto aperto, rispettoso e costruttivo sul ruolo maschile nella società di oggi.
Gli incontri saranno condotti da Fabio Ballan, counsellor di Itaca, e utilizzeranno il format informale dell’aperitivo, affiancato alla metodologia del Circle Time, pensata per favorire la libera espressione, l’ascolto reciproco e il dialogo tra i partecipanti in un contesto non giudicante.
Un progetto regionale per il cambiamento culturale
L’iniziativa rientra tra le azioni previste dal progetto “Trame di parità. Intrecci educativi e sociali per il cambiamento”, presentato da UNIS&F – Unindustria Servizi & Formazione Treviso Pordenone, nell’ambito della DGR 588/25 della Regione Veneto – “50&50 Donne e uomini verso un futuro alla pari”, che vede Itaca nel ruolo di partner operativo.
Verso una paternità consapevole e plurale
Il ruolo del padre sta attraversando una fase di profonda ridefinizione, allontanandosi dai modelli tradizionali fondati sull’autorità rigida o sulla figura del genitore-amico. Sempre più uomini esprimono il desiderio di una presenza attiva, affettiva e continuativa nella crescita di figli e figlie.
Questa evoluzione, tuttavia, si confronta con difficoltà concrete, come il bilanciamento tra lavoro e responsabilità familiari. Ripensare la paternità significa quindi affrontare una sfida culturale più ampia, che riguarda un maschile capace di riconoscere le proprie fragilità, di raccontare l’affettività oltre gli stereotipi e di contribuire alla costruzione di relazioni più sane, simmetriche e inclusive.
Una sfida culturale per il territorio
“Il ritorno di Papà-ritivo è una risposta diretta al grande interesse e alla partecipazione entusiasta della prima edizione – dichiara la sindaca di Cappella Maggiore Mariarosa Barazza –. Il successo dello scorso anno ci ha confermato quanto sia forte, nel nostro territorio, il bisogno degli uomini di trovare spazi autentici di confronto”.
“Consolidare questo percorso – prosegue – significa investire concretamente in una comunità più equa. Sostenere i papà nella riscoperta del proprio ruolo educativo non è solo un aiuto alla genitorialità, ma un tassello fondamentale per costruire una cultura diffusa della parità e del rispetto, insieme alle giovani generazioni”.
Relazioni sane per costruire il futuro
“Promuovere una cultura delle pari opportunità significa innanzitutto investire sulla qualità dei legami – sottolinea Stefano Parisotto, responsabile della Divisione Formazione di Unisef –. Iniziative come Papà-ritivo sono preziose perché mettono al centro la costruzione di relazioni sane, simmetriche ed efficaci, partendo proprio dal nucleo familiare”.
Offrire agli uomini uno spazio protetto di ascolto e confronto diventa così un’azione concreta per prevenire il disagio relazionale e favorire un clima di rispetto reciproco, con ricadute positive sull’intera comunità e sulle future generazioni.
Costruire un’esperienza condivisa
Il progetto nasce per rispondere a una carenza di spazi sociali e culturali in cui gli uomini possano confrontarsi sui vissuti legati alla propria identità e al ruolo educativo. L’obiettivo è trasformare ciò che spesso viene vissuto come una sfida individuale e isolata in un percorso collettivo e plurale.
In un tempo che chiede cambiamento, Papà-ritivo intende colmare questa distanza, offrendo un contesto accogliente dove il confronto reciproco diventa la base per costruire relazioni familiari e sociali più solide, consapevoli e rispettose.