DOC delle Venezie 2025: stabilità e governance per il Pinot Grigio del Triveneto

Il Consorzio DOC Delle Venezie chiude il 2025 con stabilità e governance, tutelando il Pinot Grigio del Triveneto e rafforzando la filiera.

23 gennaio 2026 17:16
DOC delle Venezie 2025: stabilità e governance per il Pinot Grigio del Triveneto -
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VERONA – Il Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie ha chiuso il 2025 confermando un percorso di stabilità, coordinamento e tutela della filiera del Pinot Grigio, il vino bianco italiano più esportato nel mondo. I dati dell’anno evidenziano una sostanziale costanza nei volumi di imbottigliato: 1.694.176 ettolitri rispetto ai 1.707.064 del 2024, mentre le certificazioni sono cresciute del +2,3%, arrivando a 1.795.738 ettolitri complessivi. Numeri che sottolineano la capacità della denominazione di preservare equilibrio e valore lungo tutta la filiera.

Strategia integrata per la filiera del Pinot Grigio

La solidità della DOC Delle Venezie nasce da una strategia precisa e coordinata, che passa per la riduzione delle rese di uva per ettaro, lo stoccaggio amministrativo e la gestione accurata delle riclassificazioni orizzontali da altre DOC presenti sul territorio. Per la campagna 2026 la data limite per la riclassificazione è fissata al 30 aprile, strumento che permette di anticipare le operazioni e accompagnare il mercato con maggiore efficacia.

Il Tavolo di lavoro interregionale Pinot Grigio, con la partecipazione dei Consorzi del Nordest e delle amministrazioni regionali e provinciali, rappresenta un luogo di confronto strutturato e stabile per coordinare le politiche di tutela della denominazione, definire percorsi comuni e rafforzare la continuità di valore sui mercati nazionali e internazionali.

Governance e visione condivisa

«Il lavoro di governo dell’offerta e coordinamento che portiamo avanti è fondamentale per dare equilibrio alla filiera e consolidare la solidità della denominazione – spiega Luca Rigotti, Presidente del Consorzio DOC Delle Venezie – In un contesto internazionale competitivo, agire in modo coeso significa tutelare i produttori e i territori, costruendo stabilità e credibilità per il Pinot Grigio del Triveneto».

Il Consorzio ha proseguito nel 2025 le attività di promozione istituzionale sia sul mercato interno, rafforzando il dialogo con nuovi consumatori e con la Grande Distribuzione Organizzata, sia sui mercati esteri, con focus su Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Asia e Sud America. L’approccio, mirato a segmenti B2B e B2C, punta a individuare partner strategici e opportunità di crescita sostenibile.

Progetti 2026 e presenza sui mercati

Tra le novità in programma per il 2026, il Consorzio sarà protagonista a Vinitaly and the City con una formula completamente rinnovata, confermando la sua strategia di relazione tra mercato, istituzioni e consumatori. «La promozione istituzionale serve a costruire riconoscibilità e distintività del Pinot Grigio DOC Delle Venezie, rafforzando percezione di qualità e autenticità – dichiara Stefano Sequino, Direttore del Consorzio – Il nostro obiettivo è consolidare i mercati maturi, valorizzare quelli emergenti e accrescere la consapevolezza di consumatori e operatori».

Con un sistema maturo, governance consolidata e visione condivisa, il Consorzio DOC Delle Venezie conferma il suo ruolo di presidio della filiera vitivinicola triveneta e di punto di riferimento globale per il Pinot Grigio, garantendo equilibrio, valore e crescita sostenibile anche in un contesto internazionale complesso.

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