Sanità in lacrime, mamma e operatrice sanitaria scomparsa troppo presto: chi era Eliana Mottola
Belluno in lutto per la scomparsa di Eliana Simona Mottola, operatrice socio-sanitaria dell’Ulss Dolomiti 1.
BELLUNO – Un lutto profondo ha colpito la comunità bellunese per la prematura scomparsa di Eliana Simona Mottola, donna e madre ricordata da tutti come generosa, di gran cuore e di autentica bontà. Una perdita che ha scosso non solo familiari e amici, ma anche l’ambiente sanitario nel quale lavorava, lasciando un segno tangibile di dolore e commozione.
Il cordoglio dell’Azienda sanitaria
Eliana Simona Mottola era dipendente dell’Ulss Dolomiti 1. Aveva preso servizio nel 2019 e, nell’ultimo periodo, era impegnata come operatrice socio-sanitaria presso l’unità operativa di oculistica di Belluno, dove era apprezzata per il suo approccio umano e professionale.
«Profondamente colpiti, porgiamo le più sentite condoglianze e ci stringiamo con affetto e vicinanza al dolore della famiglia, degli amici e dei colleghi di Eliana Simona Mottola, prematuramente scomparsa» si legge nella nota diffusa dall’Azienda sanitaria.
«I colleghi – prosegue il messaggio – ne ricordano con stima l’impegno, la professionalità e la disponibilità dimostrati nel lavoro quotidiano, qualità che hanno lasciato un segno profondo in chi ha avuto modo di conoscerla e collaborare con lei».
Il ricordo della figlia
Parole cariche di amore arrivano anche dalla figlia, che ha voluto ricordarla come “mamma e donna generosa di gran cuore e bontà”. Un messaggio semplice e intenso, chiuso con una promessa che racchiude tutto il legame tra madre e figlia: “Sarai sempre con me”.
L’ultimo saluto
L’ultimo saluto a Eliana Simona Mottola è previsto venerdì 9 gennaio alle ore 18.30 nella Chiesa parrocchiale di San Giovanni Bosco, dove la comunità potrà stringersi attorno alla famiglia in un momento di raccoglimento e preghiera.
Un gesto di solidarietà nel suo nome
Nel rispetto dei valori che hanno contraddistinto la sua vita, i familiari hanno espresso il desiderio che, in luogo dei fiori, vengano effettuate offerte da devolvere al “progetto di vita” della piccola Rebecca, attraverso donazioni all’associazione Dona un Sorriso. Un gesto di solidarietà che trasforma il dolore in attenzione verso gli altri, nel segno dell’eredità umana lasciata da Eliana Simona Mottola.