Ascensori fermi da mesi alla stazione di Quarto d’Altino: cresce la protesta

Ascensori fuori uso da sei mesi alla stazione di Quarto d’Altino: la consigliera Baldoni scrive a Trenitalia, RFI e Regione Veneto.

08 gennaio 2026 16:01
Ascensori fermi da mesi alla stazione di Quarto d’Altino: cresce la protesta -
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QUARTO D’ALTINO – Gli ascensori della stazione ferroviaria di Quarto d’Altino sono fuori servizio da circa sei mesi, una situazione che sta creando forti disagi agli utenti e che viene definita ormai insostenibile. A sollevare ufficialmente il problema è la consigliera comunale Cristina Baldoni, esponente di Impegno Altinate, che ha inviato una lettera formale di segnalazione alle Direzioni regionali di Trenitalia e RFI, oltre che alla Giunta regionale del Veneto.

“Disagi non più tollerabili”

«Gli ascensori tornino in funzione quanto prima – scrive la consigliera – perché la situazione per gli utenti è divenuta insopportabile, oltre ai disagi quotidiani che ne conseguono».
Il problema riguarda in particolare persone con disabilità, anziani, famiglie con passeggini e viaggiatori con bagagli, che si trovano costretti a superare barriere architettoniche senza adeguate alternative.

Una stazione strategica per pendolari e turisti

Baldoni spiega di aver raccolto le segnalazioni direttamente da un gruppo di pendolari, che le hanno rappresentato la difficoltà di utilizzare regolarmente la stazione.
«Quarto d’Altino è oggi una stazione di grande importanza nel sistema dei trasporti – sottolinea – perché oltre ai lavoratori che utilizzano il treno ogni giorno, accoglie numerosi turisti che soggiornano nelle strutture ricettive della zona e si spostano poi verso Venezia».

Secondo la consigliera, il mancato funzionamento degli ascensori rischia di compromettere l’accessibilità di uno snodo ferroviario sempre più centrale per il territorio.

Materiale accatastato all’esterno

Alla questione degli ascensori si aggiunge anche un problema di decoro urbano. All’esterno della stazione, in una piccola aiuola, sarebbe stato depositato materiale in ferro e acciaio, probabilmente destinato a lavori in corso.
«Si tratta di materiale che potrebbe essere collocato in un altro sito – osserva Baldoni – perché non è certo un bel vedere per chi arriva in stazione».

L’impegno del Comune

La consigliera comunale assicura che continuerà a seguire la vicenda: «Farò la mia parte affinché questo problema venga risolto nel più breve tempo possibile».
L’auspicio è ora che Trenitalia, RFI e Regione Veneto forniscano risposte rapide e concrete, avviando gli interventi necessari per ripristinare gli ascensori e restituire piena funzionalità e decoro alla stazione di Quarto d’Altino.

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