“Aracne – tessere narrazioni”: dieci incontri a Silea per intrecciare lettura, corpo e parola

A Silea parte “Aracne – tessere narrazioni”, laboratorio teatrale in biblioteca condotto da Valentina Paronetto.

10 gennaio 2026 12:35
“Aracne – tessere narrazioni”: dieci incontri a Silea per intrecciare lettura, corpo e parola -
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SILEA (TV) - Prende il via mercoledì 14 gennaio 2026 “Aracne – tessere narrazioni”, un laboratorio sperimentale di pratica teatrale, lettura e narrazione condotto da Valentina Paronetto e promosso dalla Biblioteca comunale di Silea.

Si tratta della prima edizione assoluta di questo percorso, un progetto inedito che Paronetto propone per la prima volta sul territorio, scegliendo Silea come punto di partenza per una nuova esperienza di teatro di narrazione pensata come spazio di incontro, ascolto e relazione.

Un laboratorio tra lettura, teatro e dialogo

Il percorso prevede dieci incontri bimensili, in programma dalle 20.30 alle 22.30 all’interno della biblioteca comunale. Un contesto volutamente raccolto e informale, dove narrazione, lettura e pratica teatrale si intrecciano per dare vita a un’esperienza aperta a tutte e a tutti.

Il laboratorio è rivolto a chi desidera sperimentare il linguaggio teatrale come strumento di espressione personale e relazione, senza la necessità di esperienze pregresse. Al centro del lavoro ci sono la lettura ad alta voce, esercizi di movimento, pratiche di improvvisazione e ascolto, per esplorare le potenzialità del corpo e della voce come veicoli di racconto.

Le storie diventano così un ponte di dialogo, un terreno comune su cui incontrarsi e confrontarsi, in un clima accogliente, partecipativo e non giudicante.

Il percorso artistico di Valentina Paronetto

Valentina Paronetto è una attrice e formatrice teatrale trevigiana, attiva in tutto il Veneto con progetti di teatro di narrazione che uniscono parola, corpo e musica. Nel corso della sua attività ha lavorato in contesti diversi, dalla scena teatrale ai progetti educativi e sociali, portando il teatro come strumento di incontro, crescita personale e consapevolezza.

Con “Aracne – tessere narrazioni” propone un approccio che mette al centro la condivisione delle esperienze e il valore del racconto come gesto collettivo.

Il sostegno dell’amministrazione comunale

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è la sindaca di Silea Rossella Cendron, che evidenzia il valore del progetto per la comunità:

«Iniziative come questa rappresentano un’occasione preziosa per la nostra comunità. La biblioteca comunale si conferma un luogo di incontro e crescita culturale, dove le persone possono sperimentare linguaggi diversi, conoscersi e creare legami. Sostenere questi percorsi significa investire nella qualità delle relazioni e nel benessere collettivo».

Sulla stessa linea anche l’assessora alla Cultura Angela Trevisin:

«Il teatro è uno strumento potente per esplorare se stessi e gli altri. Questo laboratorio offre la possibilità di mettersi in gioco attraverso la narrazione e il corpo, scoprendo come le storie possano diventare occasione di dialogo e relazione. Silea crede nell’importanza di creare occasioni di incontro attraverso la cultura».

Le origini del progetto

Il percorso nasce da un’esperienza precisa, come spiega la stessa Paronetto:

«Questo laboratorio prende forma dalla partecipazione al convegno Per cambiare il mondo bisogna esserci, organizzato da rEsistenze, realtà che lavora per conservare la memoria delle donne e valorizzare l’esperienza storica femminile. L’incontro con la microstoria delle donne, capace di generare macrostoria, ha fatto emergere il bisogno di raccogliere narrazioni non solo attraverso la parola, ma anche mediante azione e condivisione».

Un’intuizione che ha trovato ascolto nell’amministrazione comunale di Silea, che ha creduto nella possibilità di costruire una comunità di persone narranti, capaci di dare voce al territorio e alle storie che lo attraversano.

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