Meno emissioni e più efficienza: la vicentina Alpac attiva il teleriscaldamento

Alpac collega lo stabilimento di Schio al teleriscaldamento AVA: -71 tonnellate di CO₂ l’anno e maggiore efficienza energetica.

08 gennaio 2026 10:32
Meno emissioni e più efficienza: la vicentina Alpac attiva il teleriscaldamento -
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SCHIO (VI) – Un passo concreto verso un modello industriale più sostenibile ed efficiente. Alpac, azienda vicentina attiva nella produzione di soluzioni per l’involucro edilizio, ha attivato il teleriscaldamento collegando il proprio stabilimento principale di via Lago di Costanza alla rete gestita da Alto Vicentino Ambiente. L’intervento, operativo dall’inizio di novembre, ha consentito la dismissione completa del precedente sistema di generazione del calore, segnando un’importante svolta nel percorso di efficientamento energetico dell’azienda.

Spente tre caldaie obsolete

Grazie al nuovo allaccio alla rete di teleriscaldamento, Alpac ha spento tre caldaie con oltre vent’anni di vita, che garantivano una potenza complessiva di circa 500 kW. Si trattava di impianti ormai superati, caratterizzati da emissioni dirette in atmosfera. Il nuovo sistema copre ora un fabbisogno di 400 kW, con una riduzione del 20% della potenza installata, migliorando l’efficienza complessiva dell’impianto.

Benefici ambientali ed economici

Il passaggio al teleriscaldamento non comporta solo un vantaggio ambientale, ma anche un importante risparmio economico. Le stime indicano una riduzione dei costi di gestione di circa il 30% rispetto al precedente sistema di produzione del calore. Un dato che potrà essere verificato a consuntivo al termine del primo anno termico, ma che già oggi evidenzia la bontà della scelta effettuata.

Ridotte le emissioni di CO₂

Particolarmente significativo l’impatto sul fronte ambientale: l’intervento consente ad Alpac di ridurre le emissioni di anidride carbonica di oltre 71 tonnellate all’anno. Inoltre, l’energia termica fornita dalla rete di teleriscaldamento è composta per circa il 70% da fonti rinnovabili, contribuendo in modo concreto alla decarbonizzazione del sistema energetico locale.

Una scelta strategica di lungo periodo

«La decisione di aderire al teleriscaldamento – spiega Massimo Dalla Via, amministratore delegato di Alpac – nasce dalla volontà di rendere più efficiente e sostenibile il nostro modo di fare industria. Si tratta di un investimento che guarda al lungo periodo, riduce l’impatto ambientale dello stabilimento e rafforza il legame con il territorio, favorendo modelli industriali sempre più responsabili dal punto di vista energetico».

Impresa e transizione energetica

L’attivazione del teleriscaldamento rappresenta quindi non solo un intervento tecnico, ma una vera e propria scelta di visione, che dimostra come la transizione energetica possa tradursi in azioni concrete e misurabili, capaci di coniugare competitività industriale, tutela ambientale e sviluppo sostenibile del territorio.

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