Alì Supermercati celebra la Giornata del Libro con un aperitivo contro il bullismo

Nella galleria dell’Alìper incontro con Stefania Miotto e la rete di scuola, famiglie e territorio insieme.

18 aprile 2026 16:04
Alì Supermercati celebra la Giornata del Libro con un aperitivo contro il bullismo  -
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CASTAGNOLE DI PAESE – Un supermercato che diventa piazza culturale e spazio di confronto su un’emergenza educativa. In occasione della Giornata mondiale del libro, sabato 18 aprile la galleria dell’Alìper di Castagnole di Paese ha ospitato una nuova edizione de “L’aperitivo letterario di Alì”, dedicata al bullismo e al cyberbullismo, temi sempre più centrali nel vissuto degli adolescenti.

Un romanzo per dare voce a chi si sente invisibile

Al centro dell’appuntamento la scrittrice Stefania Miotto, che ha presentato il romanzo “Ollub Free Zone: oltre lo schermo, dentro il cuore”. Un racconto di crescita che attraversa fragilità, relazioni e identità nell’età dei social, ponendo l’accento sulle ferite che possono nascere tra i banchi di scuola e online. Miotto ha spiegato che la storia è pensata per i ragazzi che faticano a farsi vedere e ascoltare, con l’augurio che possano trovare un luogo in cui sentirsi liberi di essere sé stessi e qualcuno pronto ad accoglierli.

Comunità educante: il territorio come rete di prevenzione

L’iniziativa si inserisce in un percorso di sensibilizzazione che proseguirà fino a maggio con l’evento regionale #ConnessioniPositive, promosso dall’Associazione culturale WhiteBox e patrocinato dalla Regione Veneto, da ANCI Veneto e dalle Province venete. Un progetto che mira a contrastare bullismo, cyberbullismo e hate speech, lavorando sulla prevenzione e su un’idea di “connessioni” fondate sul rispetto.

A evidenziare la dimensione educativa dell’incontro è stata Ilaria Reato, docente di scuola primaria e specializzata in educazione digitale e prevenzione del bullismo. Il messaggio: educare è una corresponsabilità che non può ricadere solo su scuola e famiglie, ma richiede l’impegno dell’intera comunità e delle realtà del territorio, anche quelle che ogni giorno accolgono persone e relazioni.

Sulla stessa linea Luca De Santi, presidente di WhiteBox e ideatore di #ConnessioniPositive, che ha sottolineato il valore del coinvolgimento di aziende sensibili al tema e il ruolo della creatività come leva per combattere l’odio e promuovere consapevolezza tra i giovani.

Musica, dialogo e un finale conviviale

L’appuntamento si è aperto con un cerchio di percussioni guidato da Luca Reato dell’Accademia Filarmonica Veneta, con la partecipazione di studenti dell’Istituto Comprensivo “Claudio Casteller” di Paese: un’esperienza musicale collettiva pensata per creare ascolto, connessione e partecipazione.

A moderare l’incontro con l’autrice è stata Paola Busato dell’associazione LaAV (Letture ad alta voce), accompagnando il pubblico in un confronto su dinamiche spesso difficili da nominare ma decisive per la crescita.

La chiusura, in linea con lo spirito dell’iniziativa, è stata affidata a un momento informale: l’aperitivo offerto da Alì, occasione per proseguire il dialogo tra relatori, partecipanti e clienti, confermando la volontà dell’azienda di trasformare i propri spazi in luoghi di comunità, cultura e responsabilità sociale.

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