VICENZA. Amore non deve fare rima con violenza. Fare finta che non sia successo nulla e sopportare in silenzio, per il sentimento che si prova o per paura di vendette, non è la soluzione. I poliziotti hanno provato a spiegarlo diverse volte a Ludovica, 55 anni, il nome è ovviamente di fantasia per non renderla riconoscibile, perché vittima di violenze domestiche. Lei, però, che è stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso per i pugni e le bastonate ricevuti per giorni in un’abitazione di Polegge, non soltanto non ha alcuna intenzione di sporgere denuncia contro l’uomo che le ha rotto l’osso sacro e l’ha riempita di lividi su tutto il corpo, ma è pure scomparsa. La procura ha comunque aperto un’indagine d’ufficio per fare chiarezza sull’accaduto.